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La fine di un sogno. La sconfitta sul campo del Monza, ferma la corsa della Juve Stabia. Il cammino si è stoppato a un passo dalla finalissima per la Serie A. E fa male, su questo non ci piove, perchè è indubbio che l’acquolina sia venuta. Peccato per il pareggio maturato al Menti, il 2 a 2 dell’andata ha condizionato la sfida dello U-Power Stadium. Presentarsi col vantaggio di due gol avrebbe dato un senso diverso a questi 90′ di ritorno, ma si sa, coi se e coi ma non si va molto avanti.
La realtà dei fatti parla in maniera diversa, in finale ci va il Monza e si giocherà il salto in Serie A.
Resta lo spettacolo di un percorso incredibile da parte delle vespe in una stagione fatta di grandissime difficoltà, di ‘zii d’America’ che promettono le stelle e alla fine spariscono lasciando un ambiente intero in  braghe di tela e salvati da un’amministrazione giudiziaria che ha fatto salti mortali pur di salvare la stagione in corso, sportivamente ed economicamente parlando.
Le lacrime di molti giocatori e del tecnico alla fine sono la risposta di quanto questa squadra abbia lottato fino alla fine e abbia provato a regalare un sogno a un popolo intero. Gente che ha capito e ha apprezzato. L’aver sudato la maglia è la risposta più netta e chiara.
Ed è da quello che bisogna ripartire in vista della prossima stagione anche se, a questo punto, la base di partenza è trovare quella solidità e quella sicurezza che servono a vedere un futuro più roseo. E soprattutto a chiudere un cerchio che si è interrotto a pochi passi dalla conclusione.