Per colpire i loro due rivali spararono tra la folla della movida napoletana, la notte tra domenica e lunedì, ferendo gravemente all’addome una terza persona, un innocente pizzaiolo 25enne, costretto a ricorrere per mesi alle cure dei sanitari.
La Squadra Mobile di Napoli ha notificato una misura cautelare in carcere nei confronti di uno dei componenti del commando (già condannato in primo grado a 12 anni e 8 mesi di reclusione per triplice tentato omicidio aggravato dalle modalità mafiose) che il 27 giugno 2024 a Largo Banchi Nuovi, nel cuore di Napoli, spararono contro due giovani rivali con i quali ebbero una lite.
La misura cautelare emessa dalla IV sezione penale (collegio A) del tribunale di Napoli è stata notificata a Christian Uccello, 24 anni: a sparare quella notte davanti a un bar frequentatissimo, furono almeno due persone visto che a terra vennero trovati 8 bossoli di due calibri diversi. Tra gli obiettivi dell’agguato c’era anche il figlio di una tiktoker imparentato con un elemento di spicco della camorra dei Quartieri Spagnoli, e un suo amico, rimasti lievemente feriti alle gambe.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, il raid si inquadrava proprio nello scontro armato tra due gruppi criminali rivali dei Quartieri Spagnoli.
Le indagini, all’inizio dell’agosto dello stesso anno, portarono all’arresto di cinque indagati, giovanissimi, tra 20 e 25 anni, tra cui Uccello, ritenuto uno degli esecutori materiali dell’agguato, entrati in azione con il volto nascosto da felpe, cappucci e scaldacollo e armati di due pistola semiautomatiche.
L’arresto nei suoi confronti venne revocato a causa di una perizia sulla sua incapacità di intendere e volere e di sostenere il giudizio, successivamente confermata da un’altra perizia psichiatrica.
La Squadra Mobile di Napoli ha notificato una misura cautelare in carcere nei confronti di uno dei componenti del commando (già condannato in primo grado a 12 anni e 8 mesi di reclusione per triplice tentato omicidio aggravato dalle modalità mafiose) che il 27 giugno 2024 a Largo Banchi Nuovi, nel cuore di Napoli, spararono contro due giovani rivali con i quali ebbero una lite.
La misura cautelare emessa dalla IV sezione penale (collegio A) del tribunale di Napoli è stata notificata a Christian Uccello, 24 anni: a sparare quella notte davanti a un bar frequentatissimo, furono almeno due persone visto che a terra vennero trovati 8 bossoli di due calibri diversi. Tra gli obiettivi dell’agguato c’era anche il figlio di una tiktoker imparentato con un elemento di spicco della camorra dei Quartieri Spagnoli, e un suo amico, rimasti lievemente feriti alle gambe.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, il raid si inquadrava proprio nello scontro armato tra due gruppi criminali rivali dei Quartieri Spagnoli.
Le indagini, all’inizio dell’agosto dello stesso anno, portarono all’arresto di cinque indagati, giovanissimi, tra 20 e 25 anni, tra cui Uccello, ritenuto uno degli esecutori materiali dell’agguato, entrati in azione con il volto nascosto da felpe, cappucci e scaldacollo e armati di due pistola semiautomatiche.
L’arresto nei suoi confronti venne revocato a causa di una perizia sulla sua incapacità di intendere e volere e di sostenere il giudizio, successivamente confermata da un’altra perizia psichiatrica.




















