Sale la tensione nei comuni della provincia di Avellino, stretti nella morsa di un’ondata di furti che sta togliendo il sonno ai residenti. Tra le zone più colpite c’è Via Macchia, a Santo Stefano del Sole, trasformata ormai in uno scenario da “coprifuoco” dove si susseguono notti ad alta tensione.
Bande di malviventi, agili e senza scrupoli, si aggirano indisturbate tra le abitazioni. L’identikit è quasi sempre lo stesso: volti travisati da cappucci, abbigliamento scuro e in mano pesanti attrezzi da scasso pronti all’uso.
A pubblicare le immagini choc ( allegate all’articolo) è un residente della zona, oggetto esso stesso del colpo nelle primissime ore serali,
A testimoniare la gravità della situazione sono le immagini impresse nei circuiti di sorveglianza della zona. Gli ultimi fotogrammi catturano una sequenza da brivido: tre malviventi incappucciati che fanno irruzione nel giardino della villetta di una persona anziana, rimasta sola in casa.
I tre si muovono con inquietante freddezza, studiando gli accessi dell’abitazione e brandendo i ferri del mestiere per scardinare infissi o tapparelle. Fortunatamente, questa volta il colpo è fallito. Qualcosa ha disturbato i ladri, costringendoli a desistere e a dileguarsi nel buio della notte prima di riuscire a penetrare all’interno. Un sospiro di sollievo per la proprietaria, ma resta lo shock per un pericolo corso a pochi metri dal proprio letto.
Non sempre, purtroppo, i raid finiscono con una fuga a vuoto. Nonostante il dispiegamento di forze e la capillarità dei sistemi di videosorveglianza privati e pubblici, i colpi messi a segno restano alti. I ladri sembrano studiare i movimenti delle pattuglie, colpendo con una precisione chirurgica che esaspera i cittadini.
La voce dei residenti: “Non dormiamo più. Ogni minimo rumore in giardino fa scattare l’allarme e il terrore di trovarsi i ladri in casa. Chiediamo più tutele, la situazione sta diventando insostenibile.”



















