Mercoledì 27 maggio, nella splendida cornice di Tenuta la Fortezza e nella rassegna letteraria Letture in Cantina promossa da Borghi della lettura di Torrecuso, verrà presentato “Storia di una famiglia imperfetta” di Luca Trapanese. Introdurranno Giovanna Fusco, direttrice della Tenuta e Loredana Orsillo di Borghi della lettura di Torrecuso. Dialogherà con l’autore la giornalista e scrittrice Valentina Barile.
Dopo il successo letterario e la trasposizione cinematografica di Nata per te, lo scrittore e politico Trapanese, torna a raccontare del rapporto con sua figlia Alba, adottata nel 2018, e di quelle persone come nonna Florinda e suo fratello Francesco che hanno costituito e costituiscono quella che lui definisce, appunto, la sua famiglia imperfetta.
Il romanzo, edito da Salani, è un viaggio introspettivo nella memoria di Luca che ripercorre tutte le fasi della sua vita che lo hanno portato all’adozione di Alba e alla conoscenza di Florinda. Nelle pagine del libro spesso parla dell’esistenza “di un filo rosso che lega molti, se non tutti, gli avvenimenti della nostra vita” e della sua convinzione “che ciò che accade non sia mai frutto del caso e allo stesso tempo non dipenda neanche del tutto da noi”. La storia, quindi, parte proprio dal momento successivo alla morte di nonna Florinda, quando Luca e Alba arrivano tra le colline lucane nella grande casa di famiglia, per riordinarla e decretarne il futuro. Ci arrivano in punta di piedi con la consapevolezza di non far parte biologicamente di quella grande e importante famiglia, eppure con la certezza di essere gli unici ad avere il diritto di decidere cosa farne di quei ricordi. La loro famiglia imperfetta si è creata quando Florinda ha adottato Luca già adulto, più o meno nello stesso periodo in cui lui adottava Alba e lo aveva fatto affinché Luca si prendesse cura di Francesco quando lei non ci sarebbe più stata. Negli anni Ottanta dopo il terremoto dell’Irpinia, Florinda aveva accolto Francesco, un bambino con un lieve ritardo cognitivo, e gli aveva dedicato ogni energia e ogni sforzo possibile per renderlo indipendente. Nel silenzio di quella casa piena di ricordi, i protagonisti ricompongono la trama di un destino condiviso: quello di persone che si sono scelte, nella convinzione che la famiglia non si eredita, si costruisce. Con una scrittura limpida e profonda, Trapanese racconta la propria storia di padre e di figlio, ricordandoci che “la famiglia non si esaurisce con la biologia… Sono le azioni, piccole e grandi, che contano. Perché, in fin dei conti, esiste una famiglia ovunque esista l’amore.”
Luca Trapanese
Nato a Napoli nel 1977, Luca Trapanese è papà di Alba, una bambina con sindrome di Down che ha preso in affido e poi adottato nel 2018. Scrittore e politico italiano, ha ricoperto la carica di assessore alle Politiche sociali e al Welfare del Comune di Napoli dal 2021 al 2025, mentre oggi è consigliere della Regione Campania. Nell’amministrazione pubblica porta avanti battaglie sociali dove è impegnato da sempre. Fondatore di associazioni come “A Ruota Libera”, ha raccontato la sua esperienza di genitore nel libro “Nata per te” (Einaudi, 2018) – da cui è stato tratto l’omonimo film di Fabio Mollo nel 2023 – scritto insieme a Luca Mercadante. Tra le opere si ricordano “Le nostre imperfezioni” (2021), “Vi stupiremo con difetti speciali” (2019) e “Non chiedermi chi sono” (2023).





















