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Sei mesi di rodaggio, polemiche e soprattutto l’impasse sul Bilancio. Poi l’accelerazione. La Regione Campania guidata da Roberto Fico prova a cambiare passo e dalla riunione di Giunta di oggi esce una maxi manovra da oltre mezzo miliardo di euro destinata a infrastrutture, sanità, trasporti, ambiente e politiche sociali. Una pioggia di risorse che punta a sbloccare opere ferme da anni, rafforzare i servizi territoriali e rilanciare alcuni dossier strategici per il futuro della Campania.

Il capitolo più pesante riguarda trasporti e mobilità. Via libera alla razionalizzazione del PR FESR Campania 2021-2027 con investimenti complessivi pari a 1,79 miliardi di euro. Dentro ci sono opere attese da tempo: il completamento della Linea 6 della Metropolitana di Napoli, il collegamento tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana, nuovi autobus elettrici e mezzi ferroviari EAV, oltre a interventi per la sicurezza stradale e per i porti regionali. Previsti anche 47 nuovi elettrotreni e tram bidirezionali per il trasporto pubblico locale.

Sul tavolo finiscono anche 55,8 milioni di euro per la Lioni-Grottaminarda, infrastruttura simbolo di ritardi, rinvii e cantieri interminabili che da anni rappresenta una delle grandi incompiute del Mezzogiorno.

La Giunta regionale punta poi forte sull’America’s Cup. Ratificato il Protocollo d’Intesa con Governo, Comune di Napoli e Sport e Salute per accompagnare Napoli verso la 38ª edizione della competizione velica internazionale. Stanziati 6,1 milioni di euro per la pre-regata del 2026, mentre altri 960 mila euro serviranno ad alleggerire la congestione stradale in Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, soprattutto nei periodi di maggiore pressione turistica.

Importante anche il fronte sanitario e PNRR. La Regione rivendica il raggiungimento dei target sui posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva, il completamento di dieci interventi nei Pronto Soccorso e l’attivazione di 38 nuove Case della Comunità che portano il totale regionale a 98 strutture operative. Cresce anche il parco tecnologico sanitario, arrivato a 395 apparecchiature attive.

Sul sociale arrivano nuove misure di sostegno alle famiglie. Previsti 150 mila euro per il contributo destinato alle parrucche per pazienti oncologiche e, novità di quest’anno, anche per le donne affette da alopecia androgenetica. Stanziati inoltre 500 mila euro per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari a favore delle persone in difficoltà economica.

Non manca il capitolo ambiente. Aggiornato il Piano regionale del ciclo dei rifiuti con modifiche agli impianti “minimi” e “intermedi”: entra il compostaggio di Tufino, escono invece i siti di Sassinoro, Salerno ed Eboli, mentre viene rimosso il TMB di Casalduni. Approvato inoltre un accordo con il Ministero dell’Ambiente da 25 milioni di euro per migliorare la qualità dell’aria in Campania.

La manovra economica approvata oggi supera complessivamente il mezzo miliardo di euro e comprende anche 165,8 milioni di euro per il programma GOL dedicato all’occupazione, 123 milioni di euro per borse di studio e sostegno agli studenti, 67,9 milioni di euro per la bonifica della Terra dei Fuochi e oltre 52 milioni di euro per misure di sostegno alle imprese e agli investimenti.

“Con i provvedimenti approvati oggi continuiamo a rafforzare la capacità di programmazione e di spesa della Regione”, ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico. “Sblocchiamo opere fondamentali per la mobilità, raggiungiamo risultati importanti sul fronte della medicina territoriale e investiamo su grandi opportunità di sviluppo internazionale come l’America’s Cup”.

Dopo mesi di rallentamenti e tensioni legate alla macchina amministrativa e ai conti regionali, Palazzo Santa Lucia prova dunque ad alzare il ritmo. E il segnale politico, al netto degli annunci, è chiaro: la nuova gestione Fico vuole imprimere la propria impronta partendo dai cantieri, dalla sanità territoriale e dagli investimenti strutturali.