Tempo di lettura: 2 minuti

Mentre nella squadra dei consiglieri comunali, ovviamente tra quelli che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze c’è attesa e trepidazione per scoprire chi riuscirà a far parte della squadra di assessori che affiancherà nella guida della città il sindaco Vincenzo De Luca, c’è un’analoga battaglia che si sta già combattendo anche tra i banchi dell’opposizione. Rispetto alla maggioranza (dove si è registrato il ritorno di tutti gli assessori uscenti)  qui, infatti cambia tutto.  Dopo vent’anni non ci saranno né banchi della minoranza né Roberto Celano oggi consigliere regionale, né Antonio Cammarota che è passato dall’altra parte con la candidatura nel partito socialista. Dante Santoro, esponente della Lega non è riuscito nel ritorno così come Elisabetta Barone e Donato Pessolano.  Claudia Pecoraro, tra gli esponenti più critici della passata amministrazione è diventata assessore regionale e Catello Lambiase, che pure si era distinto per interventi puntuali, ha rinunciato alla politica.  Insomma della vecchia guardia resta solo Corrado Naddeo che sarà affiancato dall’ex candidato a sindaco Armando Zambrano mentre difficile, per mancanza di esperienza che uno tra Ciro Giordano e Gianluca Casaburi e Claudio Russolillo possano aspirare a diventare leader di questa opposizione dove cercheranno di accreditarsi come anti De Luca i due ex candidati a sindaco ed oggi consiglieri comunali Franco Max Lanocita e Gherardo Maria Marenghi. La prima sfida da vincere è chi si aggiudicherà la presidenza della commissione trasparenza: sono entrambi avvocati e hanno dunque le competenze giuste per aggiudicarsi un ruolo che solitamente va ad un membro dell’opposizione. Marenghi  ha ottenuto il maggior numero di preferenze, ma questo non è un elemento che avrà peso nella scelta su chi affidare la presidenza. È da escludere che questo ruolo vada ad un consigliere comunale, anche se ci sono ambizioni neanche tanto sopite da parte di personalità e competenze forti come Rino Avella, e alla prima esperienza tra i banchi Ersilia Trotta e Giso Amendola.