La proclamazione ufficiale dell’elezione di Vincenzo De Luca a sindaco di Salerno è avvenuta questa mattina, poco dopo le nove a Palazzo di Citta. Qui, la segretaria generale del Comune, Ornella Menna, ha certificato formalmente il risultato uscito dalle urne. Un passaggio istituzionale atteso, che segna l’avvio della nuova consiliatura e chiude definitivamente la fase elettorale. Già venerdì, il commissario di Salerno Vincenzo, panico con una lettera aveva salutato la città.
Alla breve cerimonia, tuttavia, si è registrata l’assenza del neo sindaco. Come già preannunciato nei giorni scorsi, De Luca non si è presentato alla proclamazione, mantenendo la linea di riservatezza che ha caratterizzato le sue prime ore post‑voto. A rappresentarlo c’era invece il suo storico collaboratore Felice Marotta, figura di riferimento dell’entourage del sindaco, che ha presenziato all’atto formale e raccolto il verbale della proclamazione.
La segretaria Menna ha proceduto alla lettura degli adempimenti previsti dalla normativa elettorale e alla consegna della documentazione che sancisce l’entrata in carica del primo cittadino. L’assenza di De Luca ha inevitabilmente attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, confermando un approccio comunicativo misurato e lontano dai riflettori in questa fase iniziale del mandato.
Con la proclamazione, si apre ora ufficialmente la fase operativa: dalla definizione della giunta alla composizione degli uffici di supporto, fino ai primi atti amministrativi che segneranno l’avvio del nuovo governo cittadino.
Nelle ultime ore sembra accreditarsi l’ipotesi per la quale il neo Sindaco sia orientato ad un’aggiunta composta da sette assessori, cinque tra i più eletti delle cinque liste più votate e due tecnici esterni. Al momento sarebbero certe della presenza in giunta le tre donne più votate: Paola De Roberto, Gaetana Falcone e Paky Memoli. Ora resta il nodo di domani, in occasione della festa della Repubblica che si celebrerà in Piazza della Libertà: ancora non si sa se il neo Sindaco sarà presente al suo primo impegno ufficiale.



















