“Complimenti per la nuova “rivoluzione” al comune, veramente un salto di qualità, una visione, innovazione e sguardo lungo, facce nuove soprattutto e impegni nuovi”. A poche ore dall’ufficializzazione della nuova squadra di governo comunale scelta da Vincenzo De Luca che in realtà è la stessa che aveva accompagnato il sindaco dimissionario Vincenzo Napoli, la prima a criticare la decisione di De Luca è l’ex first lady Giovanna Doria.
Come ha fatto durante tutta la campagna elettorale in cui ha sostenuto la candidatura sindaco di Franco Massimo Lanocita, la moglie dell’ex sindaco con ironia esprime le sue felicitazioni per l’impronta di discontinuità espressa. Sulla stessa scia, anche il commento di tutto il gruppo rappresentato al consiglio comunale dall’ex candidato a sindaco Franco Massimo Lanocita, oggi seduto tra i banchi della minoranza. In un comunicato l’ex consigliere regionale fa notare che De Luca aveva annunciato di volersi candidare per riprendere in mano la città che stava perdendo colpi. La scelta invece di affidarsi alla stessa giunta di Vincenzo Napoli per Lanocita è una retromarcia soprattutto quando De Luca motiva la scelte affermando che “l’elemento di continuità tiene conto del livello di consenso e soprattutto della necessità di avviare una immediata azione amministrativa per la realizzazione di un programma di svolta”.
La verità, per Lanocita, è che De Luca per la prima volta ha preso meno voti delle sue liste e ha dovuto arrendersi alla forza dei numeri. ”Nella composizione della Giunta colpisce poi l’assegnazione di una delega alla medicina territoriale e alla prevenzione sanitaria da parte dell’ex presidente della Regione responsabile della sottrazione di due case di comunità e di un ospedale di comunità alla nostra città, del caos al Ruggi e della fuga di primari di rilievo internazionale – si legge nella nota- Viene poi istituito l’assessorato allo sport, altra nota dolente della passata consiliatura, ma scompare la figura della vice sindacadonna e soprattutto non è stata assegnata la delega alle Pari opportunità in una fase storica in cui le politiche di genere rappresentano una priorità per le amministrazioni locali e un indicatore della loro capacita di guardare al futuro. De Luca ha mantenuto per sé la delega al Bilancio nel tentativo, evidentemente, di tenere tutti gli assessorati sotto controllo”.
Lanocita annuncia che la sua sarà un’opposizione intransigente, valuteremo quotidianamente l’operato della “vecchia” amministrazione, sia nel Palazzo che sul territorio. Non faremo sconti.



















