di Annalisa Papa
Un evento nato quasi in punta di piedi, ma cresciuto grazie all’entusiasmo e alla partecipazione e accomunato dall’amore per la parola e la cultura. Il 6 e 7 giugno, a Casale Leschito di Foglianise, torna “Pro Loco Poesis”, manifestazione incentrata sulla poesia e giunta alla sua seconda edizione.
Un appuntamento organizzato e voluto dalla Proloco di Foglianise e soprattutto da AnnaMaria Bruno e Dario Forgione, ideatori e promotori di un progetto nato inizialmente con un pizzico di titubanza, ma che già dal primo anno ha saputo sorprendere per la grande risposta ricevuta. La partecipazione di persone provenienti da più luoghi, unite dal desiderio di ascoltare, raccontarsi e condividere emozioni attraverso la parola, ha rappresentato la conferma del valore di questa iniziativa.
Da quell’esperienza è maturata la volontà di rendere “Pro Loco Poesis” un appuntamento sempre più centrale nel panorama culturale locale, con un obiettivo preciso: restituire centralità alla parola, intesa come spazio di incontro, libertà e autenticità.
Perché la parola non è soltanto comunicazione: la parola unisce, crea legami, costruisce e offre la possibilità di esprimere il proprio io più profondo, di mettere a nudo la propria anima, trasformando emozioni e vissuti in condivisione. È proprio attorno a questo valore che ruota il cuore della manifestazione.
Il programma prenderà il via sabato 6 giugno con momenti dedicati alla convivialità e alla tradizione, dagli spritzilli e pizzilli fino all’esibizione dei Fortuna Folianensis Folk, interpreti del patrimonio musicale e popolare del territorio. In serata, spazio alle contaminazioni sonore della Peppe Leone Band, in un concerto che attraversa ritmi e suggestioni oltre i confini della tradizione.
Tra i momenti più significativi dell’evento, anche la cerimonia di premiazione del concorso poetico dedicato a Maria Teresa De Cicco e il Premio “Massimo Maioli” per i partecipanti nati o residenti nella valle Vitulanese.
Domenica 7 giugno, invece, la giornata si aprirà con “Passi in versi”, un trekking poetico organizzato in collaborazione con il gruppo Greco Trekking Campesauro, pensato per coniugare natura, scoperta del territorio e riflessione poetica.
Non mancheranno momenti dedicati alla convivialità e alla gastronomia locale, con piatti della tradizione come cecatielli al sugo, formaggi e miele, accanto ad attività pensate anche per i più piccoli, tra giochi e gonfiabili. Nel pomeriggio, spazio alla riflessione culturale con Mennato Tedino, protagonista dell’incontro “Tempo perso. Scritti sull’arte”, mentre la chiusura della manifestazione sarà affidata alla musica dei Karazita, tra sonorità glam, folk e soft rock. Più che un semplice evento culturale, “Pro Loco Poesis” si conferma così un luogo dell’anima, uno spazio in cui poesia, musica e comunità si incontrano per ricordare il valore più autentico delle parole: quello di avvicinare le persone e dare voce alle emozioni.




















