La frattura era nell’aria da mesi. Adesso è diventata ufficiale. Pina Picierno lascia il Partito Democratico e apre un nuovo fronte politico nel già complicato quadro interno del Nazareno.
La vicepresidente del Parlamento europeo che alle Elezioni Europee collezionò ben oltre 54mila preferenze in Campania, tra i volti più noti dell’area riformista dem, ha annunciato l’addio al partito guidato da Elly Schlein, certificando una distanza politica che negli ultimi anni era diventata sempre più evidente. “Credo sia arrivato il momento di lasciare il Pd”, ha spiegato Picierno, mettendo fine a una lunga stagione di tensioni interne.
L’uscita dell’europarlamentare campana rappresenta un colpo significativo per il Partito Democratico, già alle prese con un confronto sempre più acceso sulla propria identità politica e sulla linea impressa dall’attuale segreteria.
Sul futuro della Picierno, per ora, non ci sono annunci ufficiali. Tuttavia, nelle ultime settimane si sono moltiplicate le indiscrezioni che la vedrebbero vicina ad Azione. Non è un mistero, infatti, il rapporto di stima e collaborazione politica costruito negli anni con Carlo Calenda, soprattutto sui temi europei e internazionali.
Se l’approdo dovesse concretizzarsi, sarebbe un ulteriore segnale delle difficoltà del Pd nel trattenere la sua componente riformista e moderata. E potrebbe essere soltanto il primo movimento di una partita destinata a lasciare il segno nel centrosinistra.




















