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“Parte male l’esperienza Pizza al Comune di Aellino” non usa mezzi termini Pasquale Giuditta, coordinatore regionale di Noi di Centro, che boccia il metodo utilizzato per comporre la Giunta a Palazzo di Città.

“Non è una questione di mancata assegnazione di un assessorato, il nostro è un discorso che riguarda il “come” si è arrivati alle scelte: si tratta della solita vecchia logica di spartizione del potere che già negli addietro ha dimostrato di essere solo dannosa alla città capoluogo. Siamo davvero delusi del comportamento di una parte del Pd e dei soliti “amici”, che non tiene in alcun conto di una coalizione che ha lavorato per arrivare unitamente alla vittoria del sindaco Nello Pizza.

Qualcuno dimentica troppo facilmente che proprio il sottoscritto, insieme ad una parte degli alleati, si è speso per tenere insieme il tavolo del Campo Largo quando le distanze sembravano essere incolmabili. Le logiche spartitorie che sottendono alla nuova Giunta dimostrano ancora una volta che il passato, e gli errori commessi, non hanno insegnato nulla a chi pensa di poter decidere nel segreto delle stanze in Via Tagliamento. Il futuro di Avellino non è cosa che interessa solo ad una parte di amministratori, la stessa che peraltro pur ricoprendo autorevoli incarichi e non solo a livello locale non ha saputo produrre risultati degni di nota. Un serio e durevole sviluppo del capoluogo può venire solo da una visione strategica e condivisa, da un confronto che metta sul tavolo tutte le anime di chi ha garantito la vittoria.

Ci saremmo aspettati almeno una interlocuzione a piu voci e invece siamo stati messi al corrente delle decisioni prese altrove solo da indiscrezioni giornalistiche fino al comunicato stampa ufficiale dopo l’ennesimo tavolo Pd. Abbiamo scelto di sostenere Nello Pizza perché crediamo in una visione politica, quella di Centro come luogo di confronto e crescita comune, che ci ha visto premiati dall’elettorato con risultati importanti in Regione con l’unico assessorato irpino, alla Provincia con un consigliere, e nella stessa Avellino con un nostro consigliere.

Dobbiamo purtroppo registrare che questa Giunta è l’espressione di un monocolore Pd allargato ai soliti amici, e invece che i buoni propositi espressi al tavolo del Campo Largo sono rimasti lettera morta. Chiediamo un cambio di passo, altrimenti ognuno dovrà assumersi le conseguenze del proprio agire”.