Siamo di fronte ad un’inagibilità di natura politica o i locali del centro sociale Salvatore Natale sono effettivamente impraticabili? A porre l’interrogativo è il circolo Pd di Vitulazio dopo il diniego del responsabile dell’area amministrativa Domenico Russo a concedere al partito la struttura due volte al mese per riunioni politiche. Nella risposta del funzionario comunale si legge testualmente: “Attualmente, presso l’immobile di cui trattasi, sono in corso interventi di ristrutturazione. Tale cantiere rende i locali temporaneamente inagibili e non conformi alle normative di sicurezza (D.Lgs. 81/08), imponendo il divieto di accesso a persone non autorizzate e lo sgombero degli spazi per consentire il regolare svolgimento dei lavori”. Il funzionario ha ben ponderato la motivazione del rifiuto dal momento che la PEC con la richiesta è datata 29 aprile e la risposta Primo Giugno. “Se le cose stanno così ci domandiamo come sia possibile che la stessa struttura venga utilizzata puntualmente da una società che impartisce lezioni di arti marziali ai bambini – sottolineano dal circolo – come mai la prudenza utilizzata con il Pd si trasforma in imperizia quando ci sono dei bambini di mezzo? Chiediamo ad Antonio Scialdone sindaco di chiarire ad horas questa contraddizione. Se la struttura è sicura conceda l’utilizzo al Pd, viceversa se non lo è non metta a rischio l’incolumità dei nostri bambini”.
Il Pd chiede chiarezza: “Centro Sociale inagibile per noi, ma aperto ai corsi di arti marziali per bambini?”
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