Una tragedia incredibile, un momento di vacanza che si è trasformato in un incubo, un dolore che tocca diverse comunità che hanno avuto modo di conoscere Alberto Sciulli, carabiniere 32enne che ha perso la vita sul lungomare Trieste di Marina di Camerota a causa di un malore che non gli ha lasciato scampo.
Una breve vacanza per il carabiniere in servizio a Castrovillari insieme alla fidanzata, l’incontro con gli amici sul lungomare e poi la tragedia che ha scosso i tanti presenti. C’è da capire la causa che ha portato alla morte di Alberto. Una notizia che non ha toccato solo la Calabria ma arriva fino al Sannio per un legame profondo che lo ha portato a vivere queste realtà.
Il padre, infatti, a ha prestato servizio a Sant’Agata de’ Goti e il ragazzo ha trascorso qualche anno nel centro saticulano frequentando anche la scuola del posto. L’occasione per conoscerne le qualità e farsi apprezzare, tanto che l’amministrazione così come gli amici di un tempo e i vecchi colleghi del padre hanno voluto omaggiare il ragazzo col proprio manifesto funebre.
“Il Sindaco, l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale e l’intera comunità di Sant’Agata de’ Goti si stringono con profonda commozione attorno alla famiglia del giovane Alberto Sciulli, condividendo l’immenso dolore che ha colpito i suoi cari.




















