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Una Ztl più vivibile può rappresentare un’opportunità per il rilancio del centro storico di Avellino, ma da sola non è sufficiente. È il messaggio contenuto nella lettera aperta firmata dal parroco della Cattedrale, don Pasquale Iannuzzo, insieme agli esercenti della città antica. L’appello rivolto alla nuova amministrazione comunale punta a una strategia complessiva di valorizzazione fatta di eventi, cultura, socialità e attenzione alle esigenze dei residenti e dei fedeli.

LA LETTERA. ”al Sindaco e alla nuova Amministrazione comunale per il rilancio del Centro Storico, cuore della città

Egregio Signor Sindaco, Gentili Amministratori, come Parroco della Cattedrale, insieme agli esercenti del Centro Storico di Avellino, desidero rivolgere un appello alla nuova Amministrazione affinché il Centro Storico torni ad essere il cuore pulsante della nostra città.

Siamo favorevoli alla ZTL. L’abbiamo sostenuta perché crediamo che un centro storico più vivibile, sicuro e a misura di persona rappresenti una grande opportunità per Avellino. Ma una ZTL, da sola, non basta.

Se mancano eventi, cultura, occasioni di incontro e luoghi capaci di attrarre cittadini e visitatori, il rischio è che il Centro Storico si svuoti ulteriormente, con gravi conseguenze per le attività commerciali che ogni giorno investono e resistono in questa parte della città. Per questo chiediamo che la ZTL sia accompagnata da una vera strategia di valorizzazione del Centro Storico.

Occorre rendere più bello, accogliente e luminoso il percorso che da Piazza Libertà conduce a via Nappi e alla Cattedrale; occorre far vivere la Dogana con iniziative culturali e sociali; occorre creare eventi che invitino le persone a proseguire la passeggiata oltre Piazza Libertà e a riscoprire il patrimonio storico, artistico e commerciale della città antica.

Anche la Cattedrale è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione i suoi spazi e il suo patrimonio per iniziative culturali e artistiche che possano contribuire alla rinascita del quartiere.

Chiediamo inoltre particolare attenzione agli anziani e ai fedeli che partecipano alle celebrazioni serali, affinché la regolamentazione della ZTL non diventi un ostacolo alla loro presenza e alla vita della comunità ecclesiale.

Il Centro Storico non è una periferia della città.
È la sua memoria, la sua identità, la sua storia.
Investire sul Centro Storico significa investire sul futuro di Avellino. Con spirito di collaborazione e amore per la nostra città, restiamo disponibili a costruire insieme percorsi concreti che restituiscano vitalità, bellezza e partecipazione al cuore antico di Avellino”.