L’Avellino comincia a delineare le strategie per la prossima stagione tra operazioni già definite e possibili movimenti destinati a ridisegnare la rosa a disposizione di Alessandro Nesta. Il primo nodo da sciogliere riguarda Giovanni Daffara. Il club biancoverde ha esercitato il diritto di riscatto per il portiere classe 2004, protagonista di una stagione positiva in Irpinia dopo il trasferimento in prestito dalla Juventus. La situazione, però, resta ancora aperta: il club bianconero mantiene infatti il diritto di controriscatto e avrà tempo fino al 20 giugno per decidere se riportare l’estremo difensore a Torino oppure lasciarlo definitivamente all’Avellino.
Una decisione che la società irpina attende con particolare attenzione, considerata l’importanza del ruolo e la necessità di programmare per tempo il reparto arretrato. L’eventuale permanenza di Daffara garantirebbe continuità tecnica, mentre un suo ritorno alla Juventus costringerebbe la dirigenza a tornare sul mercato alla ricerca di un nuovo numero uno.
Definita, invece, la situazione legata a Valerio Crespi. Il Brescia ha esercitato il diritto di riscatto previsto dagli accordi e l’attaccante proseguirà la propria avventura in Lombardia a titolo definitivo. L’Avellino, tuttavia, ha inserito nell’intesa una percentuale del 20% sulla futura rivendita del calciatore, assicurandosi così la possibilità di beneficiare economicamente di un’eventuale crescita di valore dell’ex attaccante del settore giovanile della Lazio.
Sul fronte delle possibili uscite, attenzione al futuro di Roberto Insigne. Il trequartista classe 1994 è finito nel mirino del Pescara, retrocesso in Serie C dopo una sola stagione in cadetteria. Il club abruzzese punta a costruire una squadra competitiva per tentare l’immediato ritorno in Serie B e considera Insigne un profilo ideale per esperienza, qualità tecnica e capacità di incidere tra le linee. Reduce da una stagione chiusa con un gol e due assist in 21 presenze, il fantasista biancoverde rappresenta uno degli elementi di maggiore qualità della rosa irpina.
L’arrivo di Alessandro Nesta sulla panchina dell’Avellino potrebbe incidere sulle valutazioni relative al futuro del giocatore. Il nuovo allenatore sarà chiamato a decidere se puntare su Insigne all’interno del proprio progetto tecnico oppure avallare una sua eventuale cessione.

















