Si chiude una fase importante per Grande srl. Alla vigilia del rinnovo degli organi societari, il presidente uscente Gerardo Santoli traccia un bilancio del lavoro svolto, rivendicando i risultati raggiunti in anni segnati da continui cambiamenti istituzionali. Nel suo messaggio ai cittadini, ringrazia collaboratori e lavoratori e lancia un appello affinché la società continui a essere un modello di efficienza, trasparenza e gestione libera da logiche politiche.
“Cara concittadina, caro concittadino, arriva un momento, alla fine di un percorso intenso, in cui è doveroso tirare le somme, non solo davanti alle istituzioni, ma soprattutto davanti a voi, che di quel percorso siete i reali destinatari e giudici. Con la prossima convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del Bilancio e la nomina dei nuovi organismi, si conclude il mio mandato alla guida di Grande srl.
Considero questa società una mia creatura: l’ho vista concepire, nascere e muovere i primi passi. La fase di avvio è stata la più faticosa, ma anche la più bella e gratificante.
Sono stati anni complessi. Non per il lavoro — che a me e alla mia squadra non ha mai spaventato — ma per la cronica instabilità della guida pubblica. In questo breve lasso di tempo ho visto alternarsi al Comune due sindaci, due commissari, molteplici assessori all’ambiente e diversi dirigenti. A tutti loro va la mia gratitudine per la fiducia che hanno comunque rinnovato nella mia persona, ma è innegabile che governare un’azienda in una simile girandola istituzionale sia stata una sfida improba.
Eppure, ce l’abbiamo fatta. E lo abbiamo fatto dimostrando che la gestione pubblica anche quando è solo partecipata può e deve essere sinonimo di onestà e concretezza.
Oggi vi restituiamo un esempio virtuoso di società mista. In questi anni non abbiamo speso un solo euro in consulenze superflue, non abbiamo ceduto ad assunzioni clientelari e abbiamo azzerato le spese di rappresentanza. Persino le indennità del Consiglio di Amministrazione sono state tenute bassissime, al limite del simbolico. Abbiamo pensato solo a una cosa: garantirvi un buon servizio. E ci siamo riusciti grazie a un bilancio sano e all’ottimo rapporto di collaborazione con il partner operativo privato, il gruppo De Vizia, e con tutti i lavoratori.
Proprio per questo, oggi sento il dovere di lanciare un appello accorato alla politica e alla città: non permettete che Grande srl venga trasformata nell’ennesimo carrozzone politico.
Finché sono stato al vertice, l’unico obiettivo è stato il bene comune, mai il consenso elettorale o la spartizione di poltrone. Un avviso chiaro a chi verrà dopo di noi: questa società non è l’Alto Calore Servizi, non è l’Asi, non è Irpiniambiente. Quelle sono storie completamente diverse. Grande srl è tutta un’altra cosa, ed è un patrimonio dei cittadini che va difeso da appetiti politici.
Lascio una società sana e, restando a completa disposizione del futuro management per garantire un passaggio di consegne ordinato, voglio dire un immenso grazie a chi ha reso possibile questo miracolo gestionale.
Grazie ai colleghi del CdA uscente, Gianvincenzo Barbato, Susi Iannaccone e Marialuisa Petruzzo; grazie all’amministratore unico Marcello Caruso; grazie al Collegio Sindacale guidato dal presidente Claudio Aversa con Marco Evangelista e Stefano Avitabile; grazie al socio privato De Vizia e, soprattutto, un grazie infinito a tutti gli operatori che ogni giorno, sulle strade della nostra città, lavorano con dedizione. A voi cittadini il mio saluto più grande, con l’augurio che questa azienda continui a servirvi con la stessa trasparenza e lo stesso orgoglio con cui noi l’abbiamo guidata”.

















