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Una manovra d’emergenza concordata per mettere in sicurezza il futuro economico della comunità. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, l’amministrazione diMontefalcioneguidata dal sindaco Angelo Antonio D’Agostino ha ufficializzato il ricorso alla procedura di predissesto finanziario (formalmente definita come procedura di riequilibrio finanziario pluriennale).

La decisione, maturata dopo attente verifiche contabili sui bilanci dell’ente, rappresenta un atto di responsabilità istituzionale volto proprio a scongiurare il dissesto finanziario vero e proprio. I numeri emersi dalle relazioni tecniche non lasciavano d’altronde ampi margini di scelta: sul tavolo c’è un disavanzo strutturale che supera la soglia critica dei due milioni di euro.

Dal momento del voto favorevole espresso in Aula dalla maggioranza, si avvia ufficialmente il cronometro normativo sotto la stretta vigilanza della Corte dei Conti. Gli uffici finanziari del Comune avranno ora novanta giorni di tempo per redigere la bozza definitiva del piano di risanamento.

Il piano dovrà individuare minuziosamente le coperture necessarie, agendo su una razionalizzazione della spesa corrente, sul potenziamento e l’efficientamento della riscossione dei tributi comunali e su un rigido controllo delle uscite. L’obiettivo primario resta quello di spalmare il debito complessivo sui 15 anni previsti dalla legge, tentando di salvaguardare l’erogazione dei servizi essenziali alla cittadinanza e le opere strategiche per il territorio.