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Si chiude con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione il procedimento relativo ai presunti abusi edilizi contestati presso l’Hotel Villa Traiano di Benevento. Il Tribunale sannita ha inoltre disposto il dissequestro del bene immobile oggetto dell’inchiesta.

La decisione riguarda Bruno Fragnito, 65 anni, difeso dall’avvocato Vittorio Fucci, Alessandro Ciccopiedi e Leonardo Ciccopiedi, rispettivamente di 37 e 41 anni, assistiti dagli avvocati Andrea e Matteo De Longis, e Cosimo Aquino, 74 anni, difeso dall’avvocato Nicola Marino.

Secondo l’impostazione accusatoria, gli imputati avrebbero realizzato una sopraelevazione del terrazzo di copertura dell’albergo, destinata a ospitare un centro Spa dedicato alla salute e al benessere della clientela, in assenza del necessario permesso di costruire. Contestata anche la mancata preventiva denuncia e autorizzazione da parte dell’Ufficio Tecnico Regionale. Nel dettaglio, Leonardo Ciccopiedi era chiamato a rispondere dei fatti nella qualità di amministratore unico della società “Trajan Investment Group OOD”, proprietaria dell’immobile. Bruno Fragnito, Alessandro Ciccopiedi e Cosimo Aquino erano invece coinvolti quali amministratori e legali rappresentanti pro tempore della società Hotel Management Srl, prima affittuaria e successivamente comodataria del ramo d’azienda costituito dalla struttura alberghiera.

L’accusa contestava inoltre l’esecuzione delle opere senza le prescritte autorizzazioni della Soprintendenza competente per i beni architettonici e archeologici, ritenute obbligatorie e vincolanti per l’intervento edilizio realizzato. Nella giornata odierna il Tribunale di Benevento ha però dichiarato l’estinzione dei reati per intervenuta prescrizione, emettendo sentenza di non doversi procedere nei confronti di tutti gli imputati. Contestualmente è stato disposto il dissequestro dell’immobile interessato dal procedimento.