Trema ancora la terra ai Campi Flegrei. Registrata una nuova scossa di terremoto magnitudo 3.6.
I sismografi l’hanno registrata alle 4.17 a una profondità di 3 km e con epicentro a 2 km da Pozzuoli.
Avvertito anche a Napoli, soprattutto ai piani alti e nei quartieri che confinano con l’area flegrea.
Al momento non si segnalano danni a cose o persone.
La scossa di oggi arriva a distanza di ventiquattro ore dallo sciame sismico verificatosi sempre ai Campi Flegrei la notte precedente con l’evento di punta di magnitudo 3.0.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi in relazione alla scossa di terremoto nell’area dei Campi Flegrei, di magnitudo 3.6, avvenuta alle 4.17.
Alla riunione hanno partecipato i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, la direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano, la sala operativa regionale unificata della Protezione Civile, la Protezione civile del Comune di Napoli, i Vigili del Fuoco, le Asl Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord, l’Ufficio Scolastico Regionale, Rete Ferroviaria Italiana, l’ Ente autonomo Volturno.
La direttrice dell’Ingv, Lucia Pappalardo, ha evidenziato che l’evento di magnitudo 3.6, si è verificato a Monte Nuovo.
I referenti della Protezione civile del Comune di Napoli e i sindaci hanno riferito che sui territori, allo stato, non sono state segnalati disagi alla popolazione, né danni alle strutture. Città metropolitana ha riferito di aver delocalizzato in via precauzionale la commissione di esame del Liceo Pitagora presso altra struttura scolastica.
Sugli altri edifici scolastici sono in corso verifiche. Tenuto conto dell’entità della scossa, la Capitaneria di porto procederà ad una verifica dei costoni nella zona interessata.
Rete ferroviaria Italiana e le linee flegree (Cumana e Circumflegrea) dell’Eav viaggiano regolarmente. La situazione resta monitorata.
Rete ferroviaria Italiana e le linee flegree (Cumana e Circumflegrea) dell’Eav viaggiano regolarmente. La situazione resta monitorata.





















