C’è chi decide di partire per la Calabria dopo aver visto una foto di Tropea sui social e chi ci arriva quasi per caso, seguendo il consiglio di un amico. In entrambi i casi, la sensazione è spesso la stessa: il mare riesce a stupire.
Le immagini mostrano acque cristalline e panorami mozzafiato, ma dal vivo l’effetto è ancora più forte. I colori cambiano continuamente, passando dal turchese al blu intenso, mentre le scogliere si alternano a lunghe spiagge sabbiose che si affacciano sia sul Tirreno che sullo Ionio.
Con oltre 700 chilometri di costa, la Calabria offre paesaggi molto diversi tra loro. Ci sono tratti ampi e dorati ideali per le famiglie, piccole baie nascoste raggiungibili a piedi o in barca, promontori rocciosi e borghi che sembrano sospesi tra mare e cielo. È proprio questa varietà a renderla una meta capace di soddisfare ogni tipo di viaggiatore.
Bandiere Blu e Bandiere Verdi: un aiuto nella scelta della destinazione
Quando si organizza una vacanza al mare, molti guardano le certificazioni ottenute dalle località balneari. Tra le più conosciute ci sono la Bandiera Blu e la Bandiera Verde, due riconoscimenti che valutano aspetti differenti.
La Bandiera Blu viene assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE) e premia i comuni che garantiscono:
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qualità delle acque di balneazione;
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tutela dell’ambiente e gestione sostenibile del territorio;
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sicurezza per residenti e turisti;
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accessibilità delle spiagge e dei servizi;
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presenza di infrastrutture e servizi adeguati.
Non riguarda quindi soltanto il mare, ma l’intera gestione della destinazione turistica.
La Bandiera Verde, invece, viene assegnata dai pediatri italiani alle spiagge considerate particolarmente adatte ai bambini. Tra gli elementi valutati ci sono:
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fondali bassi e sicuri;
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ampi spazi per il gioco;
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presenza di assistenza e servizi di salvataggio;
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strutture e servizi pensati per le famiglie;
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un ambiente accogliente e facilmente fruibile.
Diverse località della Calabria possono vantare uno o entrambi questi riconoscimenti. Per molte famiglie rappresentano un elemento utile nella scelta della vacanza, insieme alla presenza di strutture organizzate come i villaggi turistici sulla costa calabrese, spesso situati a breve distanza dalle principali spiagge della regione.
Tropea e Capo Vaticano, due luoghi simbolo della costa tirrenica
Parlare delle spiagge della Calabria senza nominare Tropea è praticamente impossibile. Basta affacciarsi dal centro storico per capire perché sia diventata il simbolo turistico della regione. La spiaggia si estende ai piedi della scogliera e il mare assume sfumature che, nelle giornate più limpide, ricordano quelle dei Caraibi. Uno dei punti più fotografati è il Santuario Maria dell’Isola, costruito sul promontorio che si affaccia sulla costa. Molti visitatori trascorrono la mattinata in spiaggia e dedicano le ore più fresche della giornata alla scoperta del borgo, tra vicoli, terrazze panoramiche e piccoli locali tipici.
Pochi chilometri più a sud il paesaggio cambia nuovamente. A Capo Vaticano la costa diventa più frastagliata e alterna scogliere, insenature e piccole baie che, in alcuni casi, sono raggiungibili soltanto via mare. La Spiaggia di Grotticelle è una delle più conosciute, ma gran parte del fascino della zona deriva proprio dalle calette meno frequentate.
Nelle giornate particolarmente limpide, dai punti panoramici più alti si possono distinguere anche le Isole Eolie all’orizzonte.
L’Arcomagno, tra le meraviglie naturali più affascinanti della Calabria
Alcuni luoghi conservano il loro fascino proprio perché richiedono un piccolo sforzo per essere raggiunti. L’Arcomagno, a San Nicola Arcella, è uno di questi. La sua particolarità è l’enorme arco naturale scavato nella roccia dal mare e dal vento nel corso dei secoli. Dietro l’arco si apre una piccola spiaggia raccolta, protetta e quasi nascosta, che sembra appartenere a un altro mondo.
Si può arrivare percorrendo un sentiero panoramico lungo la costa oppure via mare. In entrambi i casi, la vista ripaga ampiamente il tragitto. Al tramonto il luogo diventa ancora più suggestivo: la luce attraversa l’arco e si riflette sull’acqua creando giochi di colore che rendono l’atmosfera davvero unica.
Caminia e Soverato, il volto più vivace della costa ionica
Spostandosi sul versante ionico si incontrano località molto diverse da quella della Costa degli Dei. Caminia è una delle spiagge più conosciute del Golfo di Squillace. Alle spalle della baia si innalzano pareti rocciose che rendono il paesaggio immediatamente riconoscibile. L’acqua trasparente e i fondali ben visibili attirano ogni estate numerosi visitatori, soprattutto nei mesi più caldi.
A poca distanza si trova Soverato, considerata uno dei principali punti di riferimento turistici della costa ionica calabrese. Qui il mare si unisce a un lungomare frequentato: locali, ristoranti e numerose iniziative che animano le serate estive. Chi cerca una vacanza fatta non solo di spiaggia ma anche di passeggiate e vita all’aperto trova in Soverato una delle destinazioni più adatte.
Una Calabria che va oltre il mare
Le spiagge rappresentano senza dubbio uno dei motivi principali per visitare la Calabria, ma limitarsi alla costa significherebbe perdere una parte importante dell’esperienza calabrese. Scilla, Pizzo, Gerace e Badolato sono soltanto alcuni dei borghi che meritano sicuramente una sosta. Ognuno ha caratteristiche diverse, ma tutti conservano un forte legame con la storia e con le tradizioni locali.
Lo stesso vale per la cucina. La cipolla rossa di Tropea IGP, la ‘nduja di Spilinga, il tartufo di Pizzo e molte ricette legate alla tradizione marinara raccontano il territorio tanto quanto i suoi paesaggi. Molte persone arrivano in Calabria attratte dalle fotografie delle sue spiagge più famose, ma quello che ricordano una volta tornate a casa non è solo il mare. Restano impressi i tramonti osservati dalla costa, le passeggiate nei borghi, i sapori della cucina locali e quella sensazione di tranquillità che accompagna gran parte del viaggio. Forse è anche per questo che chi visita la Calabria una volta difficilmente si limita a un solo soggiorno.




















