La UIL Trasporti non ci sta e chiede l’intervento del Prefetto sul crollo del rivestimento del soffitto proprio sulla testa dell’autista che stava conducendo l’autobus del servizio impegnato a Capodimonte su una delle linee collegati il Rione al resto della città della Trotta Bus.
L’episodio ha provocato indignazione e proteste, ma per fortuna il conducente del mezzo pubblico è stato ferito solo leggermente. È evidente che l’accaduto non poteva passare inosservato e sotto silenzio.
Gli autisti e il Sindacato lamentano la vetustà dei mezzi loro affidati che richiederebbero ben più della manutenzione ordinaria e straordinaria che, per altro spesso non viene nemmeno messa in cantiere per la mancanza di pezzi di ricambio.
Ieri è arrivata la conferma del fatto che non si trattava di accuse fantasiose o inventate o, peggio ancora, di sabotaggio: del resto la stessa Azienda più volte in questi mesi ha dovuto sospendere il servizio perché non si riusciva a mettere in strada mezzi efficienti.
La UIL Trasporti ora ha chiesto che il Prefetto Moscarella intervenga d’autorità per verificare lo stato delle cose dei mezzi circolanti di Trotta Bus e della impossibilità da parte dell’Officina di provvedere alla necessaria manutenzione.
Proroga
Proprio mentre l’autista si ritrovava sulla testa un pezzo della copertura interna del suo mezzo, in Consiglio Comunale si discuteva proprio del Tpl e del passaggio dall’attuale gestore in regime di proroga al nuovo, Air Campania con posizioni contrapposte tra la Giunta e l’opposizione circa la regolarità del servizio.
Dopo quanto accaduto, la UIL Trasporti chiede con urgenza un inchiesta seria per evitare che questa situazione già allarmante possa degenerare.
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