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Proseguono a ritmo serrato le indagini sulla tragica scomparsa di Christian Romano, il bambino di soli 10 anni che ha perso la vita in un drammatico incidente. La Procura della Repubblica di Avellino ha ufficialmente affidato l’incarico per una consulenza tecnica d’ufficio, con l’obiettivo di ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro.

Gli inquirenti intendono fare massima chiarezza sulle cause e sulle responsabilità dell’evento. I nuovi accertamenti tecnici e periziali serviranno a vagliare ogni dettaglio della scena e la cinematica dell’impatto, elementi considerati fondamentali per il prosieguo dell’attività giudiziaria.

Sulla decisione della Procura si è espresso anche l’avvocato Raffaele Tecce, legale che assiste il padre del piccolo Christian, sottolineando l’importanza di questo passaggio investigativo: «Si tratta di accertamenti decisivi per capire davvero cosa sia successo in quegli istanti».

Nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale sono iscritti il conducente della Jeep che ha investito il bambino e il padre che, al momento del drammatico impatto, precedeva il figlio a bordo della propria automobile mentre il piccolo si trovava alla guida della minimoto.

L’iscrizione nel registro degli indagati e il contestuale affidamento della perizia tecnica d’ufficio sono atti dovuti per consentire a tutte le parti di nominare i propri consulenti e partecipare agli accertamenti necessari a fare piena luce sulla dinamica dell’incidente.

Le indagini proseguono a ritmo serrato per dare risposte concrete alla famiglia e fare piena luce su una tragedia che ha profondamente scosso l’intera comunità irpina.