Sono state inaugurate questa mattina a Benevento due nuove strutture di prima accoglienza dedicate a persone indigenti e in condizioni di fragilità. Le sedi, realizzate in via Fratelli Rosselli e via San Pasquale, rappresentano le nuove “Stazioni di posta”, un progetto finanziato con fondi Pnrr finalizzato al contrasto della marginalità sociale.
Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Clemente Mastella, l’assessore comunale ai Servizi Sociali Carmen Coppola, il viceprefetto Maria De Feo e la rettrice dell’Università degli Studi del Sannio Maria Moreno.
L’intervento ha consentito il recupero e la riqualificazione di edifici ormai vetusti, trasformati in strutture più moderne, accessibili e confortevoli. La gestione sarà affidata alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, alle Sentinelle della Carità e agli enti del Terzo Settore.
Le nuove strutture non offriranno soltanto accoglienza notturna temporanea, ma anche una rete di servizi dedicati alle persone più vulnerabili: segretariato sociale, assistenza sanitaria, ristorazione, orientamento al lavoro, distribuzione di beni alimentari, mediazione linguistico-culturale e distribuzione di beni riutilizzabili.
“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Carmen Coppola – non è realizzare interventi occasionali, ma costruire un sistema organizzato e duraturo. Le persone che vivono situazioni di disagio possono trovare qui conforto, aiuto e accoglienza, recuperando la propria dignità e la capacità di autodeterminarsi”.
L’assessore ha poi aggiunto: “Una comunità che si prende cura dei più fragili è una comunità più forte. Qui le persone riceveranno cure, sostegno e un percorso concreto di inclusione”.
Il sindaco Clemente Mastella ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: “Diamo respiro a chi è in affanno. Ci diamo da fare per chi sta peggio di noi, offrendo assistenza e supporto alle persone fragili”.
Il primo cittadino ha infine annunciato un ulteriore progetto in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio, che interesserà l’area dell’ex Orsoline: “Realizzeremo tre appartamenti destinati ai familiari dei pazienti ricoverati negli ospedali. Sarà un gesto concreto di solidarietà e un’opportunità per stare vicino ai propri cari nei momenti di maggiore difficoltà”.




















