Massimiliano Allegri è ormai a un passo dal diventare ufficialmente il nuovo allenatore del Napoli. Dopo settimane di attesa, trattative e indiscrezioni, manca soltanto l’annuncio formale del club azzurro per dare il via al nuovo corso targato Aurelio De Laurentiis.
Nella giornata di lunedì 29 giugno, il tecnico livornese avrebbe infatti definito la risoluzione del contratto con il Milan, chiudendo così ogni legame con il club rossonero. Contestualmente sarebbe arrivata anche la firma sul contratto che lo legherà al Napoli per le prossime tre stagioni. Ora si attende soltanto il consueto annuncio ufficiale: prima la comunicazione del Milan, poi il classico tweet del presidente azzurro per accogliere il nuovo allenatore.
Per il Napoli si apre dunque una nuova era. Allegri sarà il tredicesimo tecnico dell’era De Laurentiis, una scelta che conferma la volontà del patron di affidarsi a un profilo di esperienza, carisma e grande abitudine a gestire piazze ambiziose. Dopo l’addio di Antonio Conte, il club partenopeo ha scelto un allenatore capace di reggere pressioni importanti e di puntare subito a traguardi di alto livello. Il rapporto tra De Laurentiis e Allegri, del resto, nasce da lontano. Già in passato il nome del tecnico toscano era stato accostato al Napoli, ma stavolta i tempi sono maturi. Nemmeno l’ultima, complicata parentesi al Milan ha scalfito la fiducia del presidente azzurro, convinto che Allegri possa rilanciarsi proprio all’ombra del Vesuvio. Secondo le indiscrezioni, l’accordo economico prevederebbe un triennale da 4,5 milioni di euro a stagione, con bonus legati alla qualificazione in Champions League e all’eventuale conquista dello scudetto.
Nel frattempo, il nuovo tecnico avrebbe già iniziato a lavorare dietro le quinte insieme al direttore sportivo Giovanni Manna e alla società per programmare il mercato estivo. La linea del club, però, è chiara: niente investimenti fuori controllo. L’obiettivo sarà alleggerire la rosa, abbassare il monte ingaggi e ringiovanire l’organico, valorizzando al massimo i tanti investimenti fatti negli ultimi anni. Solo dopo alcune cessioni mirate il Napoli potrà tornare a operare con decisione in entrata, cercando profili funzionali alle idee del nuovo allenatore. Allegri avrebbe già individuato i giocatori cardine su cui costruire la squadra. Tra questi ci sarebbe capitan Giovanni Di Lorenzo, considerato centrale nel progetto, ma anche Stanislav Lobotka, che il tecnico vorrebbe trattenere e convincere a rinnovare. Grande attenzione anche per Rasmus Hojlund, attaccante che Allegri stimava già da tempo. Molto dipenderà anche dalle decisioni di Kevin De Bruyne, chiamato a confrontarsi con il nuovo allenatore per definire il proprio futuro, e dal ruolo sempre più centrale di Scott McTominay, diventato uno dei punti di riferimento del centrocampo azzurro. Proprio McTominay potrebbe essere il perno del nuovo progetto tecnico, considerando quanto Allegri abbia sempre valorizzato i centrocampisti capaci di incidere anche in zona gol. Sul piano tattico, il nuovo Napoli potrebbe oscillare tra il 3-4-3 e il 4-3-3. La scelta definitiva arriverà probabilmente durante il ritiro estivo, quando Allegri potrà valutare da vicino uomini e soluzioni.
Una cosa però sembra certa: il Napoli di Allegri è pronto a nascere, con l’obiettivo dichiarato di restare ai vertici in Italia e tornare protagonista anche in Europa. Ora manca soltanto l’ultimo passo: l’annuncio ufficiale che farà partire, a tutti gli effetti, il nuovo ciclo azzurro.
Tra conferme e addii: il Napoli inizia a cambiare volto
Sul fronte dell’organico, intanto, il Napoli ha già iniziato a definire i primi movimenti ufficiali in vista della nuova stagione. La società azzurra ha annunciato il rinnovo di Leonardo Spinazzola, che ha prolungato il proprio contratto fino al 30 giugno 2028, segnale chiaro della volontà del club di puntare ancora sull’esterno ex Roma come elemento d’esperienza e affidabilità. Contestualmente arrivano anche i primi saluti: si chiude dopo cinque stagioni l’avventura in azzurro di Juan Jesus, giunto al termine del proprio contratto. Il difensore brasiliano lascia Napoli dopo 130 presenze, 5 reti e un contributo importante nella conquista di due scudetti e della Supercoppa Italiana. Capitolo a parte per Eljif Elmas: il club partenopeo ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, con il centrocampista macedone che lascia nuovamente gli azzurri per fare ritorno al RB Leipzig. Tre mosse che raccontano già la direzione del nuovo Napoli: continuità su alcuni profili ritenuti centrali e primi addii funzionali al progetto tecnico di Allegri.




















