Il neo eletto rettore dell’Università degli Studi di Napoli è Andrea Mazzucchi, attuale direttore del Dipartimento di Studi umanistici. Si cambia alla Federico II.
Su una platea di 2943 aventi diritto al voto, tra docenti, personale tecnico amministrativo e studenti, si sono recati alle urne, aperte ieri, in 2532.
Il quorum è pertanto stato ampiamente raggiunto con una percentuale di votanti poco superiore all’86 per cento.
Per essere eletto il candidato ha dovuto ottenere minimo 1267 preferenze. Mazzucchi guiderà l’Ateneo federiciano per i prossimi sei anni e, dunque, fino al 2032.
Ordinario di Filologia della letteratura italiana, è al secondo mandato alla guida del Dipartimento di Studi Umanistici.
Tra i più autorevoli studiosi italiani di Dante e della tradizione letteraria medievale, Mazzucchi si è formato tra Napoli e Firenze: autore di oltre 300 pubblicazioni, è socio ordinario dell’Accademia Pontaniana e della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti, presidente della Società dei Filologi della Letteratura Italiana e membro dell’Accademia della Crusca.
Nel suo programma ha posto al centro studenti, ricerca, internazionalizzazione, sostenibilità dei campus e un uso governato dell’intelligenza artificiale.
La sua visione è un Ateneo come comune e comunità della conoscenza.
Mazzucchi dovrà pertanto lasciare l’incarico di delegato del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, alle attività museali.
“Auguri di buon lavoro ad Andrea Mazzucchi. Governerà con equilibrio e saggezza la Federico II, un grande patrimonio della nostra città e di tutta l’Italia”.
Così il sindaco di Napoli ed ex rettore della Federico II, Gaetano Manfredi, su X.





















