Amici e familiari di Francesca Tucci, la 23enne morta al Cardarelli di Napoli dopo un intervento eseguito in intramoenia, si sono ritrovati sullo scalone di ingresso dell’azienda ospedaliera per un flash mob dedicato alla memoria della giovane, in cui hanno chiesto che sulla vicenda vengano fatte chiarezza e giustizia. All’iniziativa hanno partecipato anche il fratello e il fidanzato della vittima, che viveva ad Afragola e studiava Giurisprudenza. La procura di Napoli ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia sul corpo di Francesca. Tre i medici indagati.
“Francesca si è spenta due giorni dopo un’operazione programmata nell’ospedale più grande del Mezzogiorno – ha detto il fratello, Antonio, leggendo un messaggio a nome della famiglia – Riteniamo che sia stata lasciata sola nel momento del bisogno e che i soccorsi non siano stati tempestivi né adeguati”.
Nel messaggio viene ribadita “fiducia nel lavoro dei magistrati per accertare ogni responsabilità di chi doveva vigilare sulla sua vita. Noi confidiamo nella giustizia italiana, affinché faccia piena luce su questa vicenda”. Domani alle 10,30 i funerali nella Basilica di Sant’Antonio ad Afragola.
“Francesca si è spenta due giorni dopo un’operazione programmata nell’ospedale più grande del Mezzogiorno – ha detto il fratello, Antonio, leggendo un messaggio a nome della famiglia – Riteniamo che sia stata lasciata sola nel momento del bisogno e che i soccorsi non siano stati tempestivi né adeguati”.
Nel messaggio viene ribadita “fiducia nel lavoro dei magistrati per accertare ogni responsabilità di chi doveva vigilare sulla sua vita. Noi confidiamo nella giustizia italiana, affinché faccia piena luce su questa vicenda”. Domani alle 10,30 i funerali nella Basilica di Sant’Antonio ad Afragola.
La vicenda di Francesca Tucci continua a suscitare profonda emozione e numerose richieste di chiarimento. Il flash mob organizzato davanti all’ospedale Cardarelli ha rappresentato un momento di raccoglimento ma anche un appello affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto alla giovane di Afragola. La Procura di Napoli ha avviato gli accertamenti disponendo l’autopsia e iscrivendo tre medici nel registro degli indagati, un atto dovuto per consentire lo svolgimento delle indagini. Nelle prossime settimane saranno gli approfondimenti tecnici a chiarire le cause del decesso e ad accertare eventuali responsabilità. Intanto familiari e amici di Francesca Tucci ribadiscono di avere fiducia nel lavoro della magistratura e chiedono che venga ricostruita ogni fase dell’assistenza sanitaria ricevuta dalla 23enne, nella speranza di ottenere risposte e giustizia.




















