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E’ accusato di avere offerto denaro in cambio di prestazioni sessuali il 47enne arrestato dalla Squadra Mobile di Napoli che, secondo quanto emerso dalle indagini – scattate dopo la denuncia di due genitori – maltrattava la ex moglie e anche la figlia minorenne.
 
I magistrati della sezione “fasce deboli della popolazione” (coordinata dal procuratore aggiunto Giancarlo Novelli) della Procura di Napoli contestano all’uomo i reati di tentata prostituzione minorile, maltrattamenti in famiglia e anche detenzione di materiale pedopornografico, scovato dai poliziotti sul suo cellulare.
 
“La misura cautelare – spiega il procuratore aggiunto Novelli in una nota – è stata emessa alla luce delle numerose condotto delittuose poste in essere dall’indagato” dotato di una “personalità inquietante”. La sua indole “morbosa“, si legge ancora nel comunicato, “si è manifestata sia nei riguardi della figlia minore, sia nei confronti di altre giovani ragazze”.