Oggi prima riunione del nuovo consiglio comunale di Salerno. Tutti puntuali al primo appuntamento (assente solo consigliere Rino Avella). L’assise ha eletto Horace Di Carlo presidente del consiglio, con 28 voti, compreso quello del sindaco Vincenzo De Luca. Alla vicepresidenza va Armando Zambrano con 24 preferenze, mentre Malan ne ottiene 5.
I consiglieri Lanocita e Amendola si sono astenuti in entrambe le votazioni e hanno presentato due opposizioni pregiudiziali sui punti relativi alla viabilità retroportuale e ai debiti fuori bilancio, contestando la mancanza dei pareri delle commissioni consiliari.
Procedura
Lanocita, in una dichiarazione diffusa prima della seduta, ha criticato la convocazione del Consiglio da parte del sindaco, definendola in contrasto con l’articolo 44 del T.U.E.L. e con l’articolo 24 dello Statuto, che prevede la consultazione della Conferenza dei capigruppo.
Il consigliere ha annunciato la proposta di Zambrano alla guida della Commissione Trasparenza e ha contestato l’inserimento all’ordine del giorno di argomenti privi del parere delle commissioni, non ancora costituite.
Sulla viabilità retroportuale a Salerno ha ribadito la mancanza di autorizzazioni, tra cui quella paesaggistica, e ha ricordato che il progetto era già stato ritirato nella precedente consiliatura.
La seduta prevede l’elezione dei vertici consiliari e l’avvio della nuova consiliatura, che dovrà ora procedere alla costituzione delle commissioni permanenti e all’esame dell’assestamento di bilancio.




















