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Le norme che individuano le farmacie, in particolare quelle dei piccoli borghi, quali primi presidi sanitari sul territorio e non più solo come dispensatrici di farmaci dietro presentazione di ricetta medica, hanno molto probabilmente salvato la vita lo scorso lunedì a un 65enne di Reino.

L’uomo, che avvertiva un persistente dolore al torace e alla bocca dello stomaco, ha pensato bene di presentarsi alla farmacia di piazza Meomartini della cittadina dell’Alto Tammaro per chiedere aiuto.

A questo punto la titolare della farmacia, Caterina Mogavero, ha intuito, soltanto guardando quella persona, che certamente qualcosa che non andava per il verso giusto ed ha così sottoposto l’uomo ad un esame cardiologico presso la stessa farmacia.

Il tracciato dell’esame ha presentato irregolarità ed anomalie e, a quel punto, la Mogavero ha chiesto l’intervento del medico di medicina generale Angelo Tozzi di Reino e della sua stessa collaboratrice Chiara Tripaldi.

La risposta non ha lasciato dubbi e per l’uomo è stato richiesto ed ottenuto il ricovero d’urgenza all’Ospedale “San Pio” presso il Pronto Soccorso dove i cardiologi in servizio hanno praticato immediatamente una angioplastica coronarica, la pratica di chirurgia mininvasiva che consente di “ripulire” le arterie occluse.

L’uomo è stato salvato: altri pochi minuti di persistenza di quell’acuto dolore al petto con ogni probabilità avrebbero avuto conseguenze gravissime, forse irreparabili.

La presenza di spirito della Mogavero, la dotazione in farmacia della strumentazione adatta alle circostanze, la piena collaborazione dei dottori Tozzi e Tripaldi e, naturalmente, la bravura dei cardiochirurghi del “San Pio” sono stati fattori decisivi nella felice conclusione della vicenda.