Costruire insieme un percorso di prevenzione e di cure integrate. Questo l’auspicio di Luigi Coppola, dell’Ipasd Nutrizione e Dietetica presso l’AORN San Pio, nel corso della presentazione della cooperazione sinergica Coldiretti-Ospedale San Pio per una maggiore integrazione tra produzione, consumo di cibo controllato e protocolli sanitari di prevenzione delle malattie.
La presentazione si è svolta questa mattina nei pressi dello spazio antistante il Cup in via Pacevecchia. Pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini hanno potuto acquistare direttamente dai produttori di ortofrutta, formaggi, olio extravergine d’oliva e numerose altre eccellenze della filiera agricola campana, incontrando le aziende che ogni giorno lavorano per portare sulle tavole prodotti genuini, tracciabili e di qualità.
Qualità del cibo
Presente anche Gennaro Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti. L’iniziativa assume un forte valore anche sul piano della consapevolezza del rapporto tra cibo e salute, promuovendo la necessità di un’alimentazione adeguata e sostenibile per il nostro organismo e volta a prevenire i rischi alimentari.
Masiello ha sottolineato: “I dati scientifici dimostrano come molte malattie possono essere prevenute soprattutto con una sana alimentazione. Noi rappresentiamo un modello di agricoltura distintivo capace di conservare la biodiversità e l’eccellenza produttiva dei nostri luoghi e del nostro territorio. L’agricoltura Coldiretti entra negli ospedali per dialogare con cittadini e medici cercando di aiutare i pazienti nella logica di una sana alimentazione per prevenire dei mali”.
Cause di morte
Coppola, dal canto suo, ha rimarcato alcune acquisizioni salde della ricerca medica e scientifica: “La prima causa di morte nel mondo è costituita dalle patologie croniche generative, quelle vascolari oncologiche”. Il medico, poi, ha sottolineato ai fini della prevenzione di tali patologie quanto sia importante scegliere la qualità del cibo da mettere sul tavolo: “Prevenire significa integrare il percorso terapeutico. Quest’azienda ospedaliera è ai vertici per la nutrizione dietetica. Iniziative come quella di oggi sono encomiabili e le ritengo un primo passo”.




















