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Le notizie principali in Campania di ieri, giovedì 16 luglio 2026.

Avellino

Prosegue l’incessante attività del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino a tutela della legalità e contro illeciti economico-finanziari. In particolare, i militari della Compagnia di Solofra (AV) hanno smascherato una donna residente in provincia, autoproclamatasi “maga”, che operava completamente in “nero”.  (LEGGI QUI)

Benevento

Benevento, secondo il dossier presentato da Legambiente, si conferma il capoluogo campano con la temperatura media estiva al suolo più elevata della regione, registrando nel decennio 2015–2025 una media costante di 41–42°C. Una criticità fortemente influenzata dalla geografia locale: la città sorge infatti in una conca alla confluenza dei fiumi Calore e Sabato, circondata da colline che bloccano la ventilazione naturale e favoriscono il ristagno dell’aria calda.  (LEGGI QUI)

Caserta

Aumenta l’imposta di soggiorno a Caserta – portata fino a cinque euro – ma Federalberghi Confcommercio non ci sta ed invia una nota al Comune per avere chiarimenti sulle modifiche effettuate al regolamento della tassa con la delibera numero 16 del 9 luglio scorso; gli aumenti andranno in vigore dal prossimo mese di settembre. (LEGGI QUI)

Napoli

Promuoveva sul web corsi di laurea triennale e magistrale in Sociologia e Scienze Turistiche, per i quali era prevista una quota annuale d’iscrizione di 1.500 euro, il falso ateneo scoperto dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che hanno notificato un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Sezione II Pubblica Amministrazione, nei confronti di 37 persone indagate. (LEGGI QUI)

Salerno

Controlli della Guardia Costiera sul litorale cilentano: sequestrata una struttura abusiva e oltre 130 attrezzature balneari abbandonate. Il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Castellabate (Salerno) ha scoperto, in località Vallone Alto del Comune di Castellabate, un’occupazione abusiva di area demaniale marittima, era stata realizzata una struttura in legno con copertura in tende, risultata priva dei necessari titoli autorizzativi. (LEGGI QUI)