Sicurezza, dialogo e ricerca di una soluzione condivisa. Sono questi i punti centrali delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Mirabella Eclano, Giancarlo Ruggiero, al termine dell’incontro con il prefetto sulla vicenda che riguarda la tirata del Carro.
Il primo cittadino ha ringraziato il prefetto per l’attenzione riservata alla questione, sottolineando come la vicenda abbia ormai superato i confini provinciali, assumendo un rilievo regionale e nazionale.
“Ho illustrato la situazione, anche se il prefetto era già perfettamente al corrente di quanto accaduto, anche attraverso i video pubblicati sui social. Abbiamo valutato la possibilità di trovare, anche in extremis, una soluzione che consenta di mettere in sicurezza la parte del Carro dichiarata non perfettamente agibile”, ha spiegato Ruggiero.
Il sindaco ha ribadito che la priorità assoluta resta la tutela dell’incolumità pubblica. “La sicurezza è l’elemento fondamentale. Senza sicurezza non si può andare avanti”, ha affermato, annunciando che continuerà a lavorare per individuare una soluzione tecnica che consenta lo svolgimento della tradizionale tirata.
Nel corso dell’incontro, il prefetto avrebbe invitato tutte le parti coinvolte a confrontarsi attorno a un tavolo per verificare se esistano le condizioni per procedere. Non è esclusa, inoltre, la convocazione di un tavolo provinciale nei prossimi giorni, che sarà valutata dalla Prefettura sulla base della documentazione disponibile e degli ulteriori elementi che saranno forniti dal Comune.
“Non è il momento delle polemiche: Interpellato sulle dichiarazioni rilasciate dal dottor Giotto Faugno, che ha sostenuto di aver eseguito negli ultimi due anni interventi sulla cupola del Carro per motivi di sicurezza e di aver informato gli enti competenti senza ricevere risposte, Ruggiero ha preferito rinviare ogni replica.
“Quando questa vicenda sarà conclusa risponderò con calma e documenti alla mano. In questo momento non voglio fare politica né prestarmi a strumentalizzazioni. Non intendo nemmeno rispondere alle provocazioni”, ha dichiarato.
Il sindaco ha rivolto un nuovo invito al dialogo, ribadendo la necessità di affrontare la questione con senso di responsabilità. “Prendo atto di quanto dice Giotto Faugno e, ancora una volta, lo invito a ragionare serenamente attorno a un tavolo”
“Il Carro è il cuore della nostra comunità”: Ruggiero ha ricordato il forte valore identitario del Carro per Mirabella Eclano, definendolo “Il nostro cuore, la nostra tradizione e la nostra storia”.
«Prima di dire che non si può fare, dobbiamo mettere in campo tutto ciò che può consentire di renderlo tirabile anche quest’anno», ha affermato, rivolgendo un appello alla collaborazione di tutte le componenti coinvolte: amministrazione, tecnici, falegnami, carristi e lo stesso Giotto Faugno.
Il sindaco ha inoltre reso noto che anche altri Comuni della Rete dei Gigli di Grano – Fontanarosa, Flumeri e Villanova del Battista – hanno manifestato la propria disponibilità a offrire supporto, pur ribadendo la convinzione che la soluzione possa essere trovata all’interno della comunità mirabellese.
I tempi e l’ipotesi del tavolo in Prefettura
Per quanto riguarda i prossimi passaggi, Ruggiero ha spiegato che sarà il prefetto a decidere se convocare un tavolo provinciale per favorire il confronto tra le parti.
Sul piano operativo, il sindaco ha ricordato che il montaggio del Carro dovrebbe iniziare il 30 agosto e richiede circa quindici giorni. «Abbiamo ancora qualche giorno a disposizione e, se ci sarà la volontà, sarà possibile intervenire per sistemare ciò che serve».
Ha invece escluso l’ipotesi di un rinvio della tirata. «La tirata del Carro è una processione legata alla festa di Maria Santissima Addolorata. Non è una manifestazione folkloristica che può essere spostata a piacimento. Esiste una data storica ed è molto difficile modificarla».
“Oggi c’è soltanto una questione tecnica”
Nelle battute finali dell’intervista il sindaco ha espresso l’amarezza per una situazione che coinvolge un simbolo della città, ricordando la visibilità internazionale ottenuta negli ultimi anni dal Carro di Mirabella Eclano, esposto anche in occasione di importanti eventi istituzionali.
«Ritrovarci oggi a discutere della possibilità di sistemare o meno una parte del Carro provoca inevitabilmente amarezza in tutta la cittadinanza», ha dichiarato.
Alla domanda sull’eventuale presenza di motivazioni politiche dietro la vicenda, Ruggiero ha risposto in modo netto: «In questo momento c’è soltanto una questione tecnica. Speriamo di riuscire a risolvere quella».



















