Tempo di lettura: 2 minuti

i Vigili del Fuoco del comando di Avellino hanno diffuso alcune importanti puntualizzazioni in merito agli interventi di bonifica da nidi di vespe e calabroni. La comandante Alessandra Rilievi ha specificato che il personale del Corpo interviene unicamente di fronte a situazioni di effettivo e immediato pericolo, con l’obiettivo di evitare chiamate non urgenti che rischiano di sottrarre risorse preziose ai reali soccorsi tecnici d’emergenza.

L’azione dei Vigili del Fuoco non si applica mai alle api, in quanto specie protetta per la quale è necessario contattare gli apicoltori di zona. Per quanto riguarda vespe e calabroni, la bonifica viene effettuata soltanto se la presenza dei nidi costituisce una minaccia diretta e non altrimenti gestibile. Ciò si verifica, ad esempio in abitazioni in cui risiedono persone fragili o non deambulanti; in strutture pubbliche e di comunità con elevata affluenza, come scuole e ospedali.

In tutte le altre circostanze – ad esempio quando il favo si trova all’esterno in zone non a rischio o in una stanza che può essere temporaneamente isolata – i cittadini devono fare riferimento a ditte private ed essiccatori specializzati.

Viene inoltre richiamata l’attenzione sulla correttezza delle segnalazioni fornite alla sala operativa. Qualora una squadra accerti sul posto una situazione diversa o ingigantita rispetto a quanto comunicato al telefono al solo scopo di ottenere l’intervento, verranno applicati l’addebito dei costi del servizio e la denuncia alla Procura della Repubblica per il reato di procurato allarme.

L’invito rivolto alla cittadinanza è alla massima responsabilità, ricordando che un’uscita a vuoto o non prioritaria può impedire l’intervento tempestivo dei soccorsi in caso di incidenti stradali o incendi.