All’ esito di una complessa attività investigativa e di analisi, svolta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta e dalla Compagnia di Mondragone della Guardia di Finanza nonché dall’Ufficio Locale Marittimo di Castel Volturno della Capitaneria di Porto Guardia Costiera, sulla scorta dell’impulso e del coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’appello di Napoli, questa mattina è stato eseguito il sequestro preventivo di uno stabilimento balneare con gli immobili annessi di circa 2000 metri quadrati, situato sul demanio marittimo nel Comune di Castel Volturno, su richiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Litorale domitio
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, e si inquadra nell’ambito di una più complessa attività investigativa finalizzata alla repressione dei reati afferenti immobili illecitamente edificati particolare sul suolo demaniale lungo il litorale domizio, frutto di una costante coordinamento tra la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli e la Procura Sammaritana.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che gli odierni indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva, che la misura cautelare reale è stata adottata in assenza di contraddittorio e che il Giudice della fase processuale terzo che potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.



















