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Prosegue a pieno ritmo e con massima determinazione l’attività di controllo della Polizia Locale di Battipaglia.
Un piano d’azione mirato, finalizzato a garantire la sicurezza urbana, il rispetto del Codice della Strada e la tutela degli utenti deboli.

Nel solo periodo estivo, l’attività di contrasto all’illegalità ha portato al sequestro di ben 30 e-bike modificate illecitamente e alla contestazione di una raffica di sanzioni per violazioni gravi, tra cui la circolazione senza casco e l’uso improprio di monopattini elettrici irregolari.

Più nel dettaglio, le verifiche tecniche eseguite sul posto tramite l’impiego del banco a rulli della Motorizzazione Civile di Salerno, hanno rivelato una situazione di diffusa irregolarità: decine di biciclette a pedalata assistita presentavano centraline sbloccate e kit di potenziamento capaci di far raggiungere velocità comprese tra i 45 e i 50 km/h (a fronte dei limiti di legge fissati in 250W e 25 km/h), trasformando di fatto semplici velocipedi in veri e propri ciclomotori abusivi e privi di omologazione.

Le violazioni contestate e i provvedimenti adottati:

sequestro amministrativo per veicolo non omologato (Art. 97 CdS):
per tutti i 30 mezzi modificati è scattato il sequestro, in attesa dell’emissione del Provvedimento di Confisca da parte della Prefettura di Salerno.

Caratteristiche non conformi (Art. 59, c. 2-bis CdS): sanzionata l’alterazione strutturale delle caratteristiche dei velocipedi a pedalata assistita.

Circolazione senza casco (Art. 171 CdS): verbali elevati ai conducenti privi del casco protettivo.

Circolazione contromano e nelle aree pedonali: sanzionato il transito non consentito nelle vie del centro cittadino e nelle zone interamente pedonali di Piazza Aldo Moro e Piazza Amendola.

Uguale stretta sui monopattini elettrici, oggetto di sequestri e verbali per limitatori di velocità manomessi, privi dei dispositivi di segnalazione/sicurezza obbligatori e condotti contromano e in area pedonale.

I presidi della Polizia Locale si sono concentrati in particolar modo negli snodi a maggior flusso pedonale come Piazza Aldo Moro (lato Stazione / Piazza Ferrovia) e Piazza Amendola, estendendo i controlli mirati anche nei pressi dei centri di accoglienza per cittadini extracomunitari, tra i quali si è riscontrato un consistente utilizzo di tali mezzi modificati.