Dopo un lungo periodo di commissariamento, la Lega Irpinia va a congresso ed elegge all’unanimità Maria Sabina Galasso come Segretario, GIàCommissario cittadino.
Fine del commissariamento e rilancio dell’azione politica sul territorio. Il congresso provinciale della Lega ad Avellino segna una svolta per il partito in Irpinia, sancendo la nascita di una nuova governance locale con l’elezione, come candidata unica, di Maria Sabina Galasso alla guida del coordinamento cittadino.
Visiblemente emozionata, la neo-eletta segretaria cittadina ha delineato le priorità del suo mandato, puntando su ascolto e radicale apertura.«L’obiettivo prioritario sarà quello di rafforzare il partito in città e portare avanti la mission della Lega: dare voce ai territori» ha dichiarato Galasso. «Sarò una persona presente tra la gente, pronta ad ascoltare le istanze dei cittadini, degli amministratori e degli imprenditori».
Un passaggio cruciale del suo intervento ha riguardato i rapporti interni alla coalizione, spesso frammentati nelle ultime scadenze elettorali:«Appartengo a una coalizione di destra e manterrò la mia linea politica, ma sono aperta al dialogo. Tutte le forze del centrodestra rappresentano la maggioranza in Parlamento ed è necessario mantenere questa impostazione anche a livello locale. Metterei un punto e ripartirei da zero con tutti. Da parte mia c’è la totale disponibilità».
A ribadire l’importanza strategica della giornata è stato il commissario provinciale della Lega, Luigi Barone, che ha rivendicato i passi avanti fatti dal partito e il ritorno a una leadership radicata. «Dopo anni di commissariamento, finalmente il partito torna agli irpini e a una classe dirigente locale» ha sottolineato Barone. «È motivo di vanto e di orgoglio per un gruppo che negli ultimi mesi ha dimostrato di saper guidare il partito e ottenere risultati importanti, a partire dai Comuni di Avellino e Ariano Irpino».
Tra le sfide programmatiche lanciate dal congresso, spiccano il contrasto allo spopolamento e la tutela dei servizi essenziali: «Le aree interne e le difficoltà che vivono devono essere una nostra priorità. Porteremo avanti l’idea di una Zes unica rafforzata per le aree interne, strumento fondamentale per uscire dall’isolamento. Accanto a questo, intensificheremo le nostre battaglie regionali su sanità e trasporti: penso alle criticità nei pronto soccorso e alla linea ferroviaria Salerno-Avellino-Benevento».
In vista dei futuri appuntamenti elettorali, Barone ha lanciato un appello diretto agli alleati (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati) per mettere da parte le divisioni del passato e costruire un’alternativa solida all’amministrazione di centrosinistra.
Spazio anche alla figura dell’ex sindaco Gianluca Festa, presente ai lavori del congresso: «Io e Gianluca riteniamo che sia una risorsa per il centrodestra avellinese e irpino» ha concluso Barone. «Si è già candidato alle regionali con una lista civica di centrodestra ed è una risorsa che la coalizione deve saper utilizzare. Le elezioni sono finite: oggi bisogna unire le forze e fare fronte comune rispetto a un centrosinistra che governa e raccoglie consenso sul territorio».




















