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I Sindaci e gli amministratori sono il presidio più vicino ai cittadini, gli interpreti quotidiani dei bisogni delle comunità, il volto concreto delle istituzioni che devono essere animate dalla consapevolezza di far emergere sempre l’autorevolezza e non l’autorità”.

Queste le parole di Nino Lombardi, Presidente della Provincia di Benevento, riconfermato con il 65% dei voti domenica scorsa dopo le elezioni provinciali che lo ha visto vincitore nei confronti di Claudio Cataudo, nella cerimonia prevista dalla legge di giuramento dopo la convalida delle elezioni.

Questa mattina, nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, si è riunito il nuovo Consiglio Provinciale di Benevento per la seduta di insediamento che segna l’avvio ufficiale del mandato amministrativo 2026-2030.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui l’Arcivescovo metropolita Michele Autuoro, il presidente del Tribunale di Benevento Michele Russo, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Campolongo e numerosi sindaci del territorio.

Nel corso della seduta, il presidente Nino Lombardi ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, alla Costituzione, alle leggi e al bene comune della Provincia, dando ufficialmente il via al nuovo quadriennio amministrativo.

Assenza in verità assai vistosa quella della consigliera provinciale del PD Floriana Fioretti, che solo una settimana fa era stata chiamata al posto di Carmine Valentino quale Consigliere Provinciale e che domenica scorsa, secondo tutti gli osservatori politici, ha votato, probabilmente per obbedienza alle direttive di Partito, al candidato del centrodestra Claudio Cataudo.

Comunità

Il Presidente Lombardi ha sottolineato: “Le istituzioni funzionano quando le persone che vi lavorano sentono di appartenere ad una comunità di servizio. Non una professione del potere, non la ricerca del consenso ma il tentativo, ogni giorno, di migliorare la vita delle persone. La Provincia deve essere quell’ente più immediato e vicino al territorio”.

Lombardi ha inoltre spiegato come non solo Nicola Boccalone non sia stato riconfermato ma anche altri tre dirigenti. “Non nutro rancori verso nessuno”. Dialogo aperto anche nei confronti del Pd: “E’ aperto a tutti, prevale il territorio, non solo le appartenenze”.
Lombardi ha quindi richiamato l’attenzione sui temi delle aree interne: “Questi territori chiedono opportunità e futuro. Sono ponti di cittadinanza. E’ una sfida per la dignità del territorio”.

Al termine della cerimonia ha parlato anche il sindaco Clemente Mastella che ha formulato i suoi auguri a Lombardi, affermando di vedere in lui un ottimo erede.

Nino Lombardi 2
Insediamento Nino Lombardi Rocca dei Rettori 3 Insediamento Nino Lombardi Rocca dei Rettori 1 Nino Lombardi 3
Mastella e Nino Lombardi