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Saranno effettuate anche nella giornata di oggi ulteriori verifiche all’interno dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, dove nelle ultime 48 ore si sono registrati due cedimenti strutturali: il primo giovedì scorso, il secondo nella giornata di ieri. In entrambi i casi i tecnici dei vigili del fuoco hanno ritenuto necessario interdire le aree coinvolte, disponendo la chiusura delle zone interessate dai crolli e avviando rilievi approfonditi sulla stabilità delle strutture.

La situazione ha imposto un intervento immediato dell’ASL Salerno, che nella serata di ieri ha ricevuto la relazione preliminare dell’ingegnere incaricato. Nel documento viene comunicata «la necessità, in via preliminare, di un’ispezione delle strutture maggiormente sollecitate», avviata dopo le verifiche nel reparto di Ostetricia, dove sono emerse criticità tali da richiedere un approfondimento sulle strutture portanti del presidio.

Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, «l’ispezione programmata non essendo compatibile con l’attività dei reparti… ha portato l’ASL ad avviare una sospensione di tutte le attività programmate presso il Presidio di Battipaglia». Contestualmente è stato attivato un piano di trasferimento temporaneo delle attività verso gli altri presidi del DEA – Eboli e Roccadaspide – e verso le strutture aziendali limitrofe, così da garantire continuità assistenziale e permettere ai tecnici di operare con rapidità e in piena sicurezza.

Accanto alle comunicazioni ufficiali, arrivano anche le prime reazioni sindacali. La UIL FPL esprime forte preoccupazione per quanto accaduto, sottolineando che «bisogna prendere provvedimenti seri anche nei confronti di chi dovrebbe verificare le condizioni strutturali di un ospedale».

Una posizione che richiama la necessità di accertare non solo le cause dei cedimenti, ma anche eventuali responsabilità legate ai controlli e alla manutenzione. L’ASL assicura che la situazione è costantemente monitorata e che l’evoluzione delle verifiche – che partiranno nella giornata di domani – sarà comunicata tempestivamente, sia per quanto riguarda la durata dei trasferimenti, sia per l’entità degli interventi strutturali che si renderanno necessari.