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di Annalisa Papa

Sarà un agosto all’insegna della cultura quello che attende Gesualdo, dove dal 9 al 31 agosto il Palazzo Mattioli ospiterà una nuova esposizione dedicata alla pittura di Mario Zampelli.

L’appuntamento arricchisce il calendario di iniziative ospitate nello storico palazzo, che oltre alla mostra “Il Volo dell’Angelo” accoglierà anche le opere di questo giovane artista beneventano.

Nato nel 1991, Zampelli si avvicina al mondo dell’arte fin da ragazzo. A quindici anni sceglie di frequentare il Liceo Artistico di Benevento, dove si dedica alla scultura e impara a lavorare materiali come il gesso e il legno. È però nella pittura che trova il modo più personale di raccontare la propria creatività.

Nel suo percorso ha sperimentato diversi stili, dall’informale al simbolismo, fino al surrealismo. Una ricerca libera, senza lasciarsi legare a un unico linguaggio, che lo ha portato a definire il suo stile attraverso la sperimentazione e l’esperienza.

Zampelli si considera infatti un pittore autodidatta e proprio questa dimensione di ricerca personale emerge nelle sue opere, dove colori, forme e soggetti si incontrano dando vita a composizioni originali e ricche di spunti.

La mostra sarà quindi un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di un artista del territorio e, allo stesso tempo, per tornare a vivere Palazzo Mattioli come spazio aperto alla creatività e agli incontri culturali.

Per tutto il mese di agosto, Gesualdo si prepara così ad accogliere l’arte di Mario Zampelli, in un percorso che accompagnerà visitatori e appassionati alla scoperta delle sue opere.