Quando la tenacia, l’amore per il proprio paese e il legame con le proprie radici riescono a superare ogni ostacolo. È la storia della Festa della Pizza a Km 0, appuntamento che si svolge a Paduli e che quest’anno raggiunge la sua 12ª edizione, con l’ambizioso obiettivo di ottenere il riconoscimento di “Sagra di Qualità” dell’UNPLI.
L’idea, come spiegato da Raffaele Marmorale presidente della Pro Loco Padulese è nata 13 anni fa ed al netto di un anno di stop per il Covid continua a crescere e ricevere consensi, ma darle vita è stato tutt’altro che semplice.
Nell’ambito della manifestazione, presso il Palazzo Ducale si è svolto il convegno “L’anima del gusto: La Pizza a Km 0 targata Pro Loco Padulese” durante il quale i tanti relatori hanno espresso un concetto che ha unito tutti gli interventi: senza il lavoro straordinario che mettono in campo le Pro Loco tante tradizioni culinarie celebrate attraverso le sagre e gli eventi sparsi lungo tutto lo Stivale sono destinate purtroppo a scomparire. E così c’è il rischio di perdere anche il senso di comunità.


















