Tempo di lettura: 2 minuti

La buona salute amministrativa di un territorio passa attraverso la cura delle fasce più deboli. Ad analizzare i dati relativi al sociale, Vico Equense è un comune che davvero non poteva fare di più, considerando il capitolato di spesa a disposizione. E i numeri lo dimostrano.

Nei quasi cinque anni di mandato dell’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello le risorse destinate alle Politiche Sociali sono più che raddoppiate, passando da 486.946,58 euro del 2021 ai 996.766,43 euro previsti nel 2026. Un incremento superiore al 104% che assume valore ancora maggiore se si considera l’aumento del costo orario dei servizi erogati nell’ultimo anno. La crescita economica si accompagna a un ampliamento concreto della platea dei soggetti seguiti.

Nell’assistenza domiciliare gli anziani assistiti sono passati da 9 a 19, gli adulti da 15 a 32 e i minori da 10 a 35. Nell’assistenza specializzata si è passati da 16 a 35 persone, mentre gli utenti dell’Assistenza Domiciliare Integrata ADI sono aumentati da 44 a 107. In crescita anche le persone seguite in RSA, passate da 5 a 16. “Questi numeri raccontano una scelta politica precisa ” sottolinea il sindaco Giuseppe Aiello che spiega gli obiettivi raggiunti ” Mettere le persone al centro e considerare le politiche sociali non come una voce di spesa, ma come un investimento sulla qualità della vita della nostra comunità. Abbiamo aumentato in maniera significativa le risorse e, contemporaneamente, ampliato i servizi e il numero delle persone assistite. Parliamo di anziani, minori, adulti e famiglie che vivono condizioni di fragilità e che hanno bisogno di una presenza concreta delle istituzioni”.

Il primo cittadino assicura continuità, qualità e maggiore capacità di risposta ai bisogni sociali del territorio, anche in una fase in cui l’aumento dei costi rende più complessa la gestione delle risorse.

“Raddoppiare i fondi e, allo stesso tempo, aumentare in maniera così significativa il numero delle persone seguite significa dare concretezza alla nostra idea di comunità, perchè Vico Equense è una città che non lascia sole le persone più fragili e che considera la solidarietà e l’inclusione parte integrante della propria azione amministrativa” chiosa Aiello.