L’arte al tramonto ha un sapore diverso, e non solo per le temperature più gradevoli. A Vico Equense la cultura cambia orario e si fa serale. Da questo weekend, i musei cittadini riaprono le porte anche nelle ore in cui il sole cala sulla Penisola Sorrentina, trasformando la visita in un’esperienza diversa, più lenta, più intima, più catartica. È ripartito il programma di aperture serali promosso dal Comune. Ogni sabato e domenica i principali luoghi della cultura resteranno visitabili fino a tardi, con l’obiettivo di rendere il patrimonio cittadino fruibile anche a chi lavora in settimana e ai tanti turisti che scelgono Vico per il fine settimana.
“La cultura rappresenta uno dei pilastri della nostra idea di Città” spiega il sindaco Giuseppe Aiello, che continua “Vogliamo che Vico Equense sia una destinazione da vivere non solo per il suo mare e i suoi panorami, ma anche per il patrimonio storico, artistico e museale che custodisce”.
I musei aperti saranno il MAAAM Museo Aperto Antonio Asturi, l’ Antiquarium Silio Italico, il Museo del Cinema, il Museo Armando De Stefano, il Museo Diocesano e la Chiesa della Santissima Annunziata. Tutti dalle 18 alle 21. Il Museo Mineralogico,invece, mantiene anche l’apertura diurna: sabato 10.00-13.00 e 17.30-20.00, domenica 10.00-13.00. Da segnalare la mostra “Francesco, l’inviato di Dio”, dedicata a San Francesco d’Assisi, possibile da visitare fino al 23 agosto prossimo. Vico punta a raccontarsi non solo con il mare, ma con le sue radici. La sua storia sarà più emozionante se letta con la luce del tramonto.



















