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Signori, in carrozza. A distanza di tre anni dalla sciagurata retrocessione in C (era il 14 maggio 2023) il Benevento fa di nuovo la sua comparsa in Serie B. Tutt’altro che un torneo qualunque ma a detta di molti uno dei più complicati d’Europa. Al via 20 squadre, alcune delle quali delle autentiche corazzate che hanno allestito gli organici senza badare a spese, Palermo in primis che punta senza mezzi termini a mettere la freccia e scappare via già a dicembre.

La Strega fa parte delle 4 neopromosse e come spiegato d a Floro Flores l’obiettivo “è la salvezza”, possibilmente da raggiungere quanto prima. Il mercato dei giallorossi è stato chirurgico: la scelta di partenza è stata quella di mantenere intatta l’ossatura della squadra che ha conquistato la promozione in B ad aprile confermando i vari Vannucchi, Scognamillo, Maita, Lamesta e Salvemini. L’asse portante sulla quale mister Floro Flores, al debutto in Serie B, mira a costruire la permanenza in cadetteria con l’innesto di calciatori esperti come Sernicola, Beruatto, Okereke , Verdi e la promessa Cherubini senza dimenticare Siatounis, Logan, Schimmenti e Dalle Mura.

Poi, se le cose andranno meglio di una tranquilla salvezza sarà il campo a dirlo, ma in ogni caso servirà grande equilibrio nell’ambiente per gestire con serenità i momenti di esaltazione e quelli di inevitabile discesa . La B ha sempre vissuto fasi di alti e bassi per la stragrande maggioranza delle squadre: bastano un paio di vittorie per avvicinarsi ai posti che contano, allo stesso tempo è sufficiente un periodo negativo per farsi risucchiare dalla zona a rischio.

Equilibrio

L’importante sarà tenere sempre la barra a dritta, senza lasciarsi condizionare dall’entusiasmo dopo le vittorie né dal pessimismo nei momenti difficili. Nonostante sia al debutto, mister Floro Flores ha già dimostrato di avere le spalle larghe per reggere la pressione. Il tecnico predilige un gioco molto offensivo e di costruzione, ma allo stesso tempo è consapevole che in B il Benevento non potrà essere sempre dominante come accadeva in C.

Motivo per il quale, in alcune circostanze soprattutto su campi difficili i giallorossi dovranno essere più equilibrati e all’occorrenza mandare al diavolo il fraseggio esasperato e buttare via il pallone. Conterà anche la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo perché ogni punto conquistato avrà un peso specifico enorme. L’attesa sta per finire, buon campionato a tutti.