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L’area di piazza Cavour tra marginalità sociale e degrado urbano. Una nuova denuncia arriva dall’associazione culturale “No Comment”. “Piazza Cavour, deputata a polo culturale di collegamento tra Borgo dei Vergini, Porta San Gennaro e il Museo Archeologico Nazionale è, nei fatti – afferma il presidente Antonio Alfano -, un’area di disagio sociale e degrado urbano che persiste da anni”.

Come indica una galleria di foto, la situazione è eloquente. Le immagini mostrano sporcizia e rifiuti, descrivendo lo stato di abbandono. “Sulla condizione dei giardini – sostiene Alfano – neanche Attila potrebbe fare di peggio, tutte le fontanine sono rotte, distrutti i due bagni a gettone, buchi nel terreno e tombini scoperti. La fontana del Tritone emette acqua a giorni alterni”.

Quanto ai viali, “è giusto precisare, sono spazzati ogni giorno dagli operatori ecologici, ma la mancanza di manutenzione del verde rende il luogo quasi spettrale”. Tra l’altro, “il sito è “residenza e dormitorio” per circa una quarantina di extracomunitari di cui una buona percentuale afflitta da alcolismo“. In aggiunta, “negli anni sono caduti diversi alberi e molti sono in sofferenza”, sottolinea il presidente di “No Comment”. Nella zona, “gruppi di volontari portano cibo e vestiario ai senzatetto, che ora si sono spinti fin sotto l’Istituto Casanova”. Azione encomiabile, ma da sola non basta.