di Tracy Di Piro
A seguito del crollo di una porzione di muro di Castel Sant’Elmo nelle prime ore della mattina di sabato scorso, si è svolto ieri 24 agosto 2026 un sopralluogo congiunto tra i tecnici rappresentanti del Comune di Napoli, della Regione Campania e dei Musei del Vomero per stabilire le linee di intervento.
Si è deciso di intraprendere i lavori per la messa in sicurezza delle aree interessate dal crollo e per il ripristino dell’area pedonale per permettere l’accesso in sicurezza ai visitatori, nonché un approfondimento tecnico. Per garantire il coordinamento e la buona riuscita delle attività è stato istituito un tavolo tecnico a cui siederanno i diversi soggetti istituzionali coinvolti, tra cui Regione Campania, Comune di Napoli, Musei del Vomero, con la partecipazione della Soprintendenza competente.
Al termine dei sopralluoghi tecnici si sono già programmati i primi interventi di messa in sicurezza per i prossimi giorni e si è indicata la data di sabato 29 agosto per la riapertura al pubblico, così da consentire lo svolgimento dei lavori e il transito dei mezzi. I biglietti che sono già stati acquistati verranno regolarmente rimborsati. “L’obiettivo condiviso – dichiara l’assessore regionale al Patrimonio e Governo del territorio, Enzo Cuomo – è intervenire con immediatezza sulle condizioni di sicurezza e, parallelamente, definire sulla base di un approfondito quadro geologico e geotecnico gli eventuali interventi strutturali di consolidamento necessari, nel rispetto della delicatezza e del valore storico-monumentale del sito”.
Intanto, si sta predisponendo un ampliamento dell’offerta culturale e turistica nei siti adiacenti, la Certosa e il Museo di San Martino, aperti al pubblico e visitabili. Tutti gli aggiornamenti saranno comunicati sui canali ufficiali del Museo.


















