Ancora una volta la spiaggia inclusiva Balnea diventa bersaglio di atti vandalici. A denunciarlo, attraverso i social, sono i gestori del lido attrezzato che ogni giorno garantisce accessibilità, accoglienza e servizi dedicati a persone con disabilità, anziani e cittadini fragili. “BASTA VANDALISMO SULLA SPIAGGIA INCLUSIVA BALNEA!” è il grido di denuncia che accompagna l’ennesima immagine eloquente: strutture comunali danneggiate, materiali divelti, spazi pubblici deturpati. Un colpo al cuore per un luogo nato per essere simbolo di inclusione, solidarietà e servizio alla comunità. La situazione, purtroppo, non è nuova.
La Nuova Gioventù Balnea APS negli anni ha più volte segnalato episodi analoghi, presentando denunce e richieste di intervento. Nonostante ciò, i danneggiamenti continuano e – come sottolineano gli operatori – sembrano seguire una logica precisa, quasi mirata a compromettere strutture pensate per chi ha più bisogno. A preoccupare è anche l’assenza di un adeguato sistema di videosorveglianza: una mancanza che, di fatto, consente ai vandali di agire indisturbati e alimenta la sensazione di impunità. Le strutture danneggiate sono patrimonio pubblico, realizzato con fondi comunali e destinato a garantire servizi essenziali: passerelle, attrezzature per la mobilità, aree di socializzazione, strumenti di supporto per l’accesso al mare. “Non è più accettabile”, scrivono i gestori. E il messaggio è chiaro: non si può restare in silenzio davanti alla distruzione di spazi che rappresentano un presidio di civiltà e inclusione.
Da qui l’appello alle Istituzioni: rafforzare i controlli, garantire una presenza più costante sul territorio e soprattutto installare sistemi di videosorveglianza in grado di tutelare l’area e scoraggiare nuovi episodi.



















