Tempo di lettura: 5 minutiLa partita più importante, quella combattuta fino all’ultimo respiro, si è conclusa nel modo che nessuno avrebbe voluto raccontare. Carmine si è spento oggi all’ospedale San Pio di Benevento, dove era stato trasferito nei giorni scorsi per continuare a combattere, nella sua terra e accanto alla sua gente, la battaglia più difficile della sua vita.
Carmine aveva però anche un altro desiderio: tornare a casa.
Gli ultras del Benevento si erano mobilitati fin dai giorni del ricovero ad Aversa, facendogli sentire una vicinanza che andava ben oltre il calcio. Striscioni, messaggi, presenze concrete. Perché, come avevano spiegato loro stessi, dietro una curva e dietro una sciarpa ci sono appartenenza, fratellanza e solidarietà.
Quel ritorno era diventato realtà. Carmine era stato trasferito dall’ospedale di Aversa al San Pio di Benevento, accolto dal personale sanitario e circondato dall’affetto della famiglia e della sua città. Le sue condizioni restavano gravissime, ma almeno avrebbe potuto giocare quella partita nella sua terra.
E Carmine ha lottato.
Lo ha fatto fino a quando ha potuto, circondato dall’amore di Marcella, della sua famiglia e dall’affetto di una comunità che aveva imparato a conoscere la sua storia e aveva sperato insieme a lui.
Oggi, però, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere.
Carmine ha perso la sua battaglia.
La sua ultima partita l’ha giocata in casa.
E se questa volta il risultato è stato il più doloroso possibile, sugli spalti ideali di quella partita Carmine non è mai rimasto solo.
C’erano Marcella, la famiglia, gli amici, gli ultras, i colori giallorossi e una città intera che fino all’ultimo ha fatto il tifo per lui.
Ciao Carmine. Benevento non dimenticherà la tua battaglia.
I messaggi social inviati a Carmine:
FABRIZIO:
“Mi hai sempre detto che ero il fratello che non avevi mai avuto. Mi dicevi che mi ammiravi, che avresti voluto portare con te qualcosa di me, dei miei modi, dei miei atteggiamenti.
Ma c’è una cosa che forse non hai mai saputo davvero: io ho sempre ammirato te.
Ti ho ammirato per la persona che eri, per la tua luce, per quella tua maniera unica di vivere e di lasciare un segno. E continuerò ad ammirarti, anche adesso, nel tuo splendore, perché certe persone non smettono di esistere quando se ne vanno: continuano a vivere dentro chi ha avuto la fortuna di conoscerle.
Non ho mai conosciuto una persona come te. Mai.
E forse è proprio questo che rende così difficile accettare che tu non sia più qui.
Ti amo di bene, fratello mio.
E se così ha voluto Dio, allora vai in pace.
Percorri quell’autostrada verso il Paradiso senza più paura, senza più dolore, senza più sofferenza. Lì non esistono ferite, lì sarai finalmente libero.
Io resterò qui, con il tuo ricordo addosso e con tutto il bene che ci siamo voluti.
Fratello mio, per sempre”.
LUCA
“Il tuo sorriso resta qui con me, ogni giorno.” Riposa in pace amico mio
FABRIZIO
“Ci conoscevamo da tantissimi anni, stesso Rione, stesso Viale, ma soprattutto quella passione per il Benevento calcio, allo stadio in casa ci vedevamo sempre, eri dietro di me, quando ci incontravamo non facevamo che parlare del Nostro Benevento…..eri una persona gentile ed educata…una bravissima persona…. un pensiero ai tuoi genitori Andrea ed Anna, tua sorella Valeria, tuo cognato Fabrizio ed i tuoi nipoti…..
Che tristezza…..ci mancherai Carmine…..
R.i.p.”
CRISTINA
“Ciao Carmine. Ti ricorderò sempre per la professionalità ma soprattutto per l’educazione e la sensibilità che avevi. Condoglianze e un abbraccio ai tuoi cari”
MARIA ROSARIA
“Quando sei nato hai rappresentato un grande orgoglio per i tuoi genitori e per tutta la famiglia. Ti abbiamo atteso con la gioia che si prova per una nascita speciale. Hai ripagato tutti con la tua educazione, il tuo zelo e il tuo affetto, dimostrando di essere effettivamente una persona speciale.
Per tutti è assurdo perderti così presto. Mancherà il tuo esempio di giovane uomo buono, corretto e lavoratore.
Non ti dimenticheremo MAI, Carmine.
Aiuta-ovunque tu sia-i tuoi genitori a sopportare questo innaturale percorso di dolore.
Andrea, Anna e Valeria, vi abbraccio unendomi alla vostra tristezza con tutto il mio affetto”
CARMINE
“Non doveva andare cosi.. ed invece Carmine sei andato via! Animo nobile e persona gentile, Tifoso del Benevento come pochi. Mi mancheranno i nostri discorsi sul Benevento,la Salernitana,conserverò con me i nostri messaggi,la chat.Ciao Carmine”
MARCELLO
“Ci sono battaglie che travalicano qualsiasi passione, qualsiasi differenza e ogni singolo aspetto della vita quotidiana. Battaglie in cui si misura unicamente la grandezza dell’anima e la forza di una comunità.
Carmine ci ha insegnato cosa significa lottare davvero. Ha affrontato la sfida più dura con una dignità e un coraggio straordinari, portando con sé, fino all’ultimo respiro, l’amore incrollabile di sua moglie Marcella e l’abbraccio profondo di una città intera che si è stretta attorno a lui senza riserve.
Oggi Benevento perde un uomo vero, un guerriero che con il suo esempio ha unito le persone nella speranza, nell’affetto e nella solidarietà pura. La sua partenza lascia un vuoto immenso, ma la traccia del suo coraggio e la bellezza dell’amore che ha saputo muovere attorno a sé non andranno mai perdute.
Quando una persona speciale vola via, il suo ricordo resta scolpito nel cuore di chi lo ama, trasformandosi in una luce che continuerà a guidare chi resta.
Ci stringiamo con la massima vicinanza, rispetto e profondo affetto alla moglie Marcella, a tutta la famiglia e a ciascun amico che gli è stato accanto lungo questo cammino, passo dopo passo.
Fai buon viaggio, Carmine”.
ANTONELLA
“Risuonerà il tuo “Ciao” gentile sulle rampe delle scale, un delicato eco che continuerà ad accompagnare i nostri passi.
Hai illuminato questo Palazzo con la tua rara educazione e il tuo sorriso.