“La reticenza può diventare una malattia nella malattia perché paralizza e inibisce e può peggiorare la qualità della vita più di quanto non faccia spesso la patologia stessa. La testimonianza di Dario Franceschini è una pagina che mi ha emozionato da un punto di vista umano, ma che ha anche un enorme valore. E’ preziosa per tante donne e uomini”. Così il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, in una nota, commenta le parole dell’ex ministro della Cultura, Franceschini, che ha reso noto di essere affetto dal morbo di Parkinson. Nelle scorse settimane, Mastella aveva annunciato pubblicamente la sua battaglia contro una grave malattia.
“Siamo amici da decenni – prosegue – ha fatto una scelta simile alla mia: anche io come lui non ho nascosto la mia malattia, anche io vi convivo, continuando l’attività politica e condividendo con familiari e amici gli alti e bassi. Svelare e raccontarsi agli altri nell’intimo è prezioso perché aiuta gli altri malati a condividere, ad aprirsi all’altro, a superare la reticenza rinunciataria, ad immedesimarsi”. Nel concludere, Mastella si rivolge direttamente a Franceschini: “Questo miglio della vita delicato lo affronteremo con il piglio di sempre. A Dario un saluto affettuoso”.
“Siamo amici da decenni – prosegue – ha fatto una scelta simile alla mia: anche io come lui non ho nascosto la mia malattia, anche io vi convivo, continuando l’attività politica e condividendo con familiari e amici gli alti e bassi. Svelare e raccontarsi agli altri nell’intimo è prezioso perché aiuta gli altri malati a condividere, ad aprirsi all’altro, a superare la reticenza rinunciataria, ad immedesimarsi”. Nel concludere, Mastella si rivolge direttamente a Franceschini: “Questo miglio della vita delicato lo affronteremo con il piglio di sempre. A Dario un saluto affettuoso”.



















