La Regione Campania segue con la massima attenzione le conseguenze dell’incendio divampato nell’area industriale di Airola, nel Beneventano, all’interno di un sito di stoccaggio di rifiuti. Le fiamme hanno interessato prevalentemente balle di materiali plastici e carta, provocando una consistente colonna di fumo che si è estesa anche nei territori circostanti.
A fare il punto sulla situazione è Claudia Pecoraro, assessora all’Ambiente della Regione Campania, che sottolinea come in questa fase l’attenzione sia concentrata soprattutto sulla tutela della popolazione e sul monitoraggio delle possibili conseguenze ambientali.
“La priorità resta la sicurezza delle persone e la tutela del territorio. Stiamo seguendo la situazione in costante raccordo con le strutture competenti e con le amministrazioni locali”, dichiara Pecoraro.
Nel frattempo ARPAC ha avviato il monitoraggio ambientale, effettuando campionamenti finalizzati alla ricerca di diossine, furani e PCB diossina-simili, oltre al controllo degli altri inquinanti presenti nell’atmosfera. È inoltre al vaglio l’utilizzo di un laboratorio mobile per effettuare ulteriori rilevazioni nell’area interessata dal rogo.
Saranno dunque i risultati delle analisi a chiarire l’effettivo impatto dell’incendio sulla qualità dell’aria.
“Attendiamo gli esiti delle analisi per avere un quadro preciso degli eventuali effetti dell’incendio sulla qualità dell’aria. È fondamentale basarsi sui dati e sulle valutazioni degli organismi tecnici, garantendo ai cittadini informazioni corrette e trasparenti”, prosegue l’assessora.
Pecoraro ha infine ringraziato i Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza e l’ARPAC per le attività di controllo.
“La Regione continuerà a seguire la situazione con la massima attenzione e a garantire trasparenza sugli esiti degli accertamenti”, conclude.


















