Grande partecipazione e un clima di entusiasmo hanno accompagnato l’Aperiquiz organizzato dal Forum dei Giovani di Guardia Sanframondi. Un appuntamento pensato per favorire il confronto e la socialità, ma soprattutto per avvicinare le nuove generazioni alla partecipazione attiva nella vita della comunità.
L’iniziativa arriva a pochi giorni dalle elezioni dell’11 settembre per la ricostituzione del Forum dei Giovani e ha rappresentato anche un’occasione per rilanciare il ruolo dell’organismo all’interno della realtà guardiese.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alle Politiche Giovanili e vicesindaco Fiorenza Ceniccola. “Le politiche giovanili e strumenti come il Forum non rappresentano una voce di spesa, ma una scelta di futuro. Investire nelle energie, nelle idee e nella partecipazione dei giovani significa rendere più forte e consapevole la nostra comunità”.
Il percorso per la ricostituzione del Forum rientra nella strategia dell’Amministrazione comunale volta a valorizzare il capitale di Guardia Sanframondi, inteso non soltanto come patrimonio di monumenti e arte, ma anche come insieme di persone, competenze, associazioni e nuove generazioni.
Ad accogliere i partecipanti sono stati Giovambattista Pezzullo e Michele Spagnuolo, membri del Forum. Quest’ultimo, candidato alla presidenza e già candidato alle elezioni comunali del 2026, ha sottolineato la necessità di costruire uno spazio realmente aperto ai ragazzi.
“Il Forum deve essere prima di tutto una casa aperta, nella quale ogni giovane possa sentirsi libero di partecipare, proporre e costruire. L’Aperiquiz dimostra quanto sia importante creare occasioni nelle quali i ragazzi possano incontrarsi e sentirsi parte di una comunità”.
Per Spagnuolo, la sfida sarà ora trasformare l’entusiasmo registrato durante l’iniziativa in una partecipazione costante, facendo del Forum uno strumento capace di raccogliere le esigenze dei giovani e trasformarle in proposte concrete.
Lo sguardo è dunque rivolto all’11 settembre. “Non sarà soltanto un momento di rinnovo degli organismi del Forum – conclude Ceniccola – ma un’occasione per rafforzare una partecipazione giovanile che possa diventare parte integrante del percorso di crescita e valorizzazione della comunità”.


















